Regia/Director: Alfonso BresciaSoggetto/Subject: Alfonso BresciaSceneggiatura/Screenplay: Alfonso Brescia,
Pietro RegnoliInterpreti/Actors: Carmelo Zappulla (Gino),
Maria Romano (Laura),
Biagio Pelligra (Tito),
Michele Esposito (Duccio, figlio di Gino),
Francesca Rinaldi (Lisa, figlia di Tito),
Benedetto Casillo (tassista),
Gianni Ciardo (matto),
Rino Gioielli,
Isa Marlene,
Salvatore Puccinelli,
Cesarina Tacconi,
Elisa Mainardi,
Cesare Di Vito,
Luigi Costa Uzzo,
Domenico CicolellaFotografia/Photography: Silvio FraschettiMusica/Music: Eduardo AlfieriCostumi/Costume Design: Valeria ValenzaScene/Scene Design: Valeria ValenzaMontaggio/Editing: Carlo BroglioSuono/Sound: Vito Catania,
Candido RaimiProduzione/Production: Filmes International,
National Cinematografica,
Nuova Dania CinematograficaDistribuzione/Distribution: D.L.F. Distribuzione Lanciamento Filmcensura: 79088 del 15-09-1983
Trama: A causa del mancato consenso al loro amore da parte dei genitori, Gino e Laura sono fuggiti a Venezia. Laura è minorenne e Gino viene arrestato sotto l'accusa di ratto di minore. Tito, nel frattempo, ricatta la giovane che finisce per sposarlo. Passano gli anni e ci troviamo a Napoli dove Gino ha aperto un negozietto. E' vedovo e vive con il figlioletto Duccio. Un bel giorno Laura con la sua bambina entra in negozio. Per i due c'è un ritorno ai tempi passati. Tito, insospettito dalle continue assenze della moglie, decide di vendicarsi e infatti fa piazzare un ordigno nel negozio. La vicenda si concluderà in una tragedia. Tito morirà nella tremenda esplosione mentre tenta di salvare i due ragazzini che erano chiusi nel negozio. Duccio è rimasto gravemente ferito.