Regia/Director: Michele Massimo Tarantini [Michael E. Lemick]
Soggetto/Subject: Michele Massimo Tarantini [Michael E. Lemick]
Sceneggiatura/Screenplay: Piero RegnoliInterpreti/Actors: Pietro Torrisi [Peter McCoy]
(Sangraal),
Sabrina Siani (Ati),
Mario Novelli [Anthony Freeman]
(Nantuk),
Max Pittarello (Rudak, il saggio),
Haruhito Yamanouchi [Al Yamanouchi],
Margarethe Kristine Rance (Rani, dea del male),
Yvonne Fraschetti (Lange),
Emilio Messina [Emil Messina],
Xiomara Rodriguez,
Alex Partexano,
Hal Huang (Wong),
Luciano Rossi [Lou Kamante]
Fotografia/Photography: Giancarlo FerrandoMusica/Music: Franco CampaninoCostumi/Costume Design: Susanna SoroScene/Scene Design: Franco CuppiniMontaggio/Editing: Alessandro LucidiSuono/Sound: Pietro SpadoniProduzione/Production: Leader FilmDistribuzione/Distribution: Casual Filmcensura: 78332 del 17-11-1982
Altri titoli: Das Schwert des Barbaren, Gunan il vendicatore
Trama: Sangraal, con un piccolo gruppo di superstiti, uomini pacifici, pianta le sue insegne in una terra che gli sembra amica. Le orde di Nantuk purtroppo attaccano il gruppo e in un'orrenda carneficina uccidono tutti compresa Lenne la moglie di Sangraal. Rimasto solo, dietro consiglio di Wong, un nomade cinese, raggiunge il saggio Rudak, un santone che vive eremita sulle montagne. Da questi apprende che il suo popolo non avrà pace fin quando lui non avrà ucciso Nantuk e per ucciderlo dovrà impossessarsi della balestra sacra con la quale gli sarà possibile sconfiggere anche Rani, la dea del male che protegge Nantuk. Dopo infinite peripezie Sangraal si trova faccia a faccia con Nantuk e in un duello mortale avrà ragione di questi e troverà finalmente la pace per sé e per il suo popolo.