Regia/Director: Luigi ComenciniSoggetto/Subject: Luigi Comencini,
Massimo PatriziSceneggiatura/Screenplay: Luigi Comencini,
Massimo Patrizi,
Antonio RicciInterpreti/Actors: Beppe Grillo (Giovanni),
Fernando Rey (don Filippo),
Maria Schneider (Francesca),
Memè Perlini (don Gerardo),
Alexandra Stewart (madre di Francesca),
Nestor Garay (don Gaetano),
Ornella Pompei (Angelina),
Daniele Mansi (Ivan, il bambino),
Giuseppe Cederna (mimo),
Elvira Amabile (suor Licia),
Attilio Dottesio (falegname),
Mariuccia Speri (Ada),
Raul Cabrera (uomo di Ada),
Marino Masè (commissario),
Matteo Spinola (avvocato),
Elvira Coppola (suora inglese),
Roberto Della Casa (carabiniere in automobile),
Paolo Genise,
Nanda Primavera,
Bruno De MarcoFotografia/Photography: Renato TafuriMusica/Music: Fiorenzo CarpiCostumi/Costume Design: Maria Grazia PeriScene/Scene Design: Ranieri CochettiMontaggio/Editing: Antonio SicilianoProduzione/Production: Intercontinental Film Company,
S.N. Cinévog, ParisDistribuzione/Distribution: C.I.D.I.F. Consorzio Italiano Distributori Indipend. Filmcensura: 77628 del 02-03-1982
Altri titoli: L'imposteur, Keine Zeit für Wunder
Trama: Una importante casa editrice cattolica intende pubblicare a dispense settimanali la "Vita di Gesù". Allo scopo di pubblicizzare l'iniziativa è indispensabile costruire un manifesto che raffiguri un Gesù moderno simile ad un uomo del nostro tempo. Don Filippo trova un autostoppista che corrisponde perfettamente ai requisiti richiesti. E' Giovanni, un giovane dimesso da una casa di cura dove era stato ricoverato perché colpito da amnesia. Ben presto le fotografie vanno a tappezzare i muri delle città. Ma Giovanni non assomiglia soltanto fisicamente, moralmente e idealmente a Gesù. E' Gesù. Il comportamento veramente cristiano del giovane viene considerato alla stregua di bizzarre stramberie, crea guai e grattacapi. Gli stessi preti decidono di rimandarlo nella casa di cura. Ma ecco il miracolo.