Regia/Director: Gianni ManeraSoggetto/Subject: Gianni ManeraSceneggiatura/Screenplay: Gianni Manera,
Gianni ManeraInterpreti/Actors: Gianni Manera (Antonio/Tony Talascio),
Joseph Logan (Carmine Talascio),
Fred Williamson (John, Dickson),
Maria Pia Liotta [Maria Pia Le Mans]
(Rosalia/Angela Torlo),
Michel Constantin (don Vincenzo Talascio),
Haydée Politoff (Teresa Talascio, moglie di Tony),
Raffaele Di Mario [Mario Ralph]
(Alfio Torlo),
Arturo Dominici (ministro degli interni),
Lucie Arnold (Lucia, moglie di Vincenzo),
Tommaso Palladino [Thomas Palladino]
(Quadrani),
Marcello Bonini Olas (don Moretti, il prete),
Salvatore Billa (capo dei ladri siciliani),
Giovanni Pazzafini (Al Carrera),
Enrico Maisto (un cugino di Talascio),
Alma Manera (nipotina di don Vincenzo),
Bruno Curci (Pietrino Talascio),
Giovanni De Angelis (consigliere),
Giorgio Krimel (on. Dongo),
Angelo Susani (Cicatrice),
Mario Barletta (procuratore della Repubblica),
Pietro Pannella (cugino),
Lou Ruggiero (traditore),
Umberto Pettinato (on. Panassi),
Dionisio Galati (fratello di don Vincenzo),
Erich Galati (becchino),
Sina NobileFotografia/Photography: Giovanni Varriano,
Paolo Cavicchioli,
Michele Picciaredda,
Gino SantiniMusica/Music: Riz OrtolaniScene/Scene Design: Theo BernardiMontaggio/Editing: Franco MalvestitiProduzione/Production: Calabro-Abruzzese CinematograficaDistribuzione/Distribution: Indipendenti Regionalicensura: 77271 del 06-11-1981
Trama: E' una storia di mafia che ha le sue origini in Abruzzo e che si compie tra New York, Marsiglia, Palermo e la Calabria. Dalle coste d'Italia partivano i bastimenti per le Americhe carichi di emigranti appartenenti ad ogni ceto sociale e ad ogni fede politica. In tutti, un sogno e una speranza nel cuore. L'America per i più riservava ghetto, disoccupazione, emarginazione, contrasti con il Potere. Di qui il fronte comune, le uccisioni per onore, l'omertà contro le istituzioni e in conseguenza, dopo alcuni anni, la grande Famiglia della Mafia. Nel film tutto è violento, con fatti concatenati e sempre più incalzanti fino alla sorpresa finale che porta a smascherare aspetti sensazionali ed impressionanti sui "legami oscuri" che passano tra mafia e politica.