Regia/Director: Antonio D'AgostinoSoggetto/Subject: Antonio D'Agostino,
Luis Bermudes De Castro [Luis Castro]
Sceneggiatura/Screenplay: Antonio D'Agostino,
Luis Bermudes De Castro [Luis Castro]
Interpreti/Actors: Roberto Coatti [Eva Coatti]
(Eva),
Ajita Wilson (Ajita),
Pippo Vitale (rapinatore),
Rosamaria Napolitano (Cristina),
Brunello Chiodetti,
Hector Cuerva,
Sara Mora (Gerda),
Ramon Centenero (professore),
Fabian Conde (Freddy),
Giuseppe Alotta (altro rapinatore),
Marco CasanovaFotografia/Photography: Hans BurmanMusica/Music: Alessandro AlessandroniScene/Scene Design: Wolfgang Burman,
Sebastian CabezasMontaggio/Editing: Gian Maria MesseriProduzione/Production: Zodiac Produzioni,
Bermúdez De Castro P.C., MadridDistribuzione/Distribution: Indipendenti Regionalicensura: 75962 del 10-12-1980
Altri titoli: Evaman, la máquina del amor
Trama: Il professor Popov ha inventato un minuscolo stimolatore che, usato su larga scala, potrebbe essere utilizzato per eliminare dal mondo ogni forma di odio. Il prototipo di questo fantastico apparecchio è stato inserito dal professore in una sua giovane assistente ermafrodita che viene sottoposta alle prove più varie per verificarne la funzionalità. Un boss della malavita locale, spinto da interessi personali, fa rapire la giovane per impadronirsi dello stimolatore in combutta con l'aiuto del professore. La ragazza, tuttavia, con l'assistenza di una giovane amica negra che fa la ballerina in un night club, riesce a far fallire i piani del boss e a salvare la preziosa invenzione del professore.