Regia/Director: Giuliano CarnimeoSoggetto/Subject: Giuliano Carnimeo,
Pier Luigi Alberti,
Gabriella Giustini,
Ugo TucciSceneggiatura/Screenplay: Pier Luigi Alberti,
Gabriella GiustiniInterpreti/Actors: Paul Smith (Simone),
Antonio Cantafora [Michael Coby]
(Matteo),
Claudio Gora (Robinson),
Jacques Herlin (commissario),
Giuseppe Maffioli (parroco),
Dominic Barto (Morgan),
Franco Pesce (prete anziano),
Giovanni Pazzafini (evaso),
Andrea Aureli,
Riccardo Petrazzi,
Enrico Chiappafredo,
Emilio Messina,
Domenico Di Costanzo,
Claudio Ruffini,
Artemio Antonini,
Roberto Dell'Acqua,
Arnaldo Dell'Acqua,
Gianlorenzo Bernini,
Andrea AureliFotografia/Photography: Sebastiano CelesteMusica/Music: JuniperCostumi/Costume Design: Franco CarrettiScene/Scene Design: Giantito Burchiellaro,
Giorgio LuppiMontaggio/Editing: Amedeo GiominiSuono/Sound: Umberto PicistrelliProduzione/Production: P.A.C. - Produzioni Atlas ConsorziateDistribuzione/Distribution: P.A.C.censura: 67893 del 29-01-1976
Altri titoli: Vier Fäuste - Hart wie Diamanten
Trama: Dakar. Per sfuggire alla polizia Simone e Matteo, due simpatici imbroglioncelli, si rifugiano in una chiesa e si vestono da preti. Costretti a recitare anche in seguito quella parte inconsueta, si comportano con ingenua goffaggine, citando continuamente, e sempre a sproposito, frasi del Vangelo imparate frettolosamente a memoria.
Un trafficante di diamanti pensa di servirsi di loro per trasferire clandestinamente in Europa un bel mucchio di pietre. Inviati ad evangelizzare gli... olandesi, i due portano con sé una statuetta di San Giuseppe piena, a loro insaputa, di diamanti. Ma sia la polizia che alcune bande di malviventi sono al corrente del contenuto della statuetta. Ed allora ha inizio una caccia spietata e movimentata, ricca di colpi di scena e di capovolgimenti di situazioni, destinata a concludersi nel modo più romanzesco e meno prevedibile.