Regia/Director: Ruggero DeodatoSoggetto/Subject: Fernando Di Leo,
Alberto Marras,
Vincenzo SalvianiSceneggiatura/Screenplay: Fernando Di LeoInterpreti/Actors: Marc Porel (Antonio),
Raymond Lovelock (Alfredo),
Adolfo Celi (capo della polizia),
Franco Citti,
Silvia Dionisio,
Marino Masè,
Renato Salvatori (Roberto "Bibi" Pasquini),
Sergio Ammirata,
Bruno Corazzari,
Daniele Dublino,
Flavia Fabiani,
Tom Felleghi,
Margherita Horowitz,
Gina Mascetti,
Marcello Monti,
Claudio Nicastro,
Gino Pagani,
Enzo Pulcrano,
Alvaro VitaliFotografia/Photography: Guglielmo MancoriMusica/Music: Ubaldo ContinielloCostumi/Costume Design: Giovanna DeodatoScene/Scene Design: Franco BottariMontaggio/Editing: Gianfranco SimoncelliProduzione/Production: T.D.L. Cinematografica,
Centro Produzioni Cinematografiche Città di MilanoDistribuzione/Distribution: Interfilmcensura: 68033 del 10-03-1976
Altri titoli: Eiskalte Typen auf heissen Öfen
Trama: Antonio e Alfredo sono due poliziotti, e due amici. Assai diversi l'uno dall'altro - romano di borgata il primo, figlio di pastori sardi il secondo - hanno però un punto in comune: svolgono il loro compito - dar la caccia ai delinquenti - con una passione, una determinazione, una spietatezza che rischia di metterli sullo stesso piano dei delinquenti stessi.
Loro nemico mortale è Pasquini, boss delle bische romane, che ha ucciso un loro collega. Antonio e Alfredo si scatenano, uccidono dei rapinatori, mandano in frantumi una bisca di Pasquini, scoprono il rifugio segreto del boss, un peschereccio, e si accingono ad assaltarlo. Invano il loro capo cerca di calmarli, i due non sentono ragioni.
Ma sarà proprio il capo della sezione speciale che, arrivando al momento giusto, salverà i due giovani dall'agguato teso loro da Pasquini. Sarà questi invece a restare ucciso, mentre il peschereccio salterà in aria.