Regia/Director: Umberto LenziSoggetto/Subject: Umberto LenziSceneggiatura/Screenplay: Dardano SacchettiInterpreti/Actors: Maurizio Merli (Leonardo Tanzi, commissario anticrimine),
Tomas Milian (Vincenzo Moretto, il gobbo),
Maria Rosaria Omaggio (Anna, la psicologa),
Giampiero Albertini (commissario Francesco Caputo),
Arthur Kennedy (vice-questore Ruini),
Ivan Rassimov (Antonio Parenzo, detto Tony),
Stefano Patrizi (Stefano),
Aldo Barberito (Poliana, poliziotto),
Dante Cleri (agente anziano in ufficio),
Luciano Pigozzi (complice di Moretto),
Luciano Catenacci (Ferdinando Geraci),
Carlo Alighiero (avvocato),
Carlo Gaddi (autista autombulanza),
Biagio Pelligra (Savelli),
Claudio Nicastro (ricettatore),
Valentino Macchi (Franco),
Sandra Cardini (Sandra Savelli),
Gabriella Lepori (Marta Assante),
Maria Rosaria Riuzzi (Paola),
Corrado Solari,
Mara Mariani (vedova Assante),
Silvio Mingozzi,
Ruggero Diella,
Tom Felleghi (giudice Bennato),
Riccardo Petrazzi,
Gaetano Russo (teppista amico di Stefano),
Ottaviano Dell'Acqua,
Leris Colombaioni,
Filippo De Gara (confidente polizia),
Renzo OzzanoFotografia/Photography: Federico ZanniMusica/Music: Franco MicalizziCostumi/Costume Design: Franco CarrettiScene/Scene Design: Giorgio BertoliniMontaggio/Editing: Daniele AlabisoSuono/Sound: Umberto PicistrelliProduzione/Production: Dania Film,
Medusa Distribuzione,
National CinematograficaDistribuzione/Distribution: Medusa Distribuzionecensura: 67999 del 20-02-1976
Altri titoli: Brutal Justice, Brigade Spéciale
Trama: Un giovane commissario di polizia, convinto dell'efficacia dell'impiego di metodi duri nei confronti della malavita organizzata, si trova a dover affrontare una pericolosa banda di criminali, il cui capo è il "Gobbo", delinquente incallito e abilissimo.
Nella lotta contro il Gobbo il commissario fa ricorso in misura esasperata ai propri metodi, opponendo alla mancanza di scrupoli dell'avversario altrettanta mancanza di scrupoli. Invano un più anziano collega cerca di convincere l'impaziente poliziotto ad usare sistemi più riflessivi e metodici.
Alla fine, comunque, sono proprio i metodi poco ortodossi del più giovane a sbrogliare un'intricata matassa e a consentirgli di sgominare la pericolosa banda.