Regia/Director: Mario MonicelliSceneggiatura/Screenplay: Suso Cecchi D'Amico,
Tonino GuerraInterpreti/Actors: Mariangela Melato (Mara Castorelli),
Delphine Seyrig (Adriana Vivanti, madre di Michele),
Aurore Clément (Angelica),
Lou Castel (Osvaldo),
Fabio Carpi (Fabio Colarosa),
Marcella Michelangeli (Viola Vivanti),
Alfonso Gatto (il padre di Michele),
Eriprando Visconti (Filippo),
Isa Danieli (riccioluta),
Renato Romano (Oreste, marito di Angelica),
Adriano Innocenti (Matilde Vivanti),
Costantino Carrozza (marito della riccioluta),
Alfredo Pea (cognato),
Loredana Martinez (ragazza di casa d'Amelia),
Eleonora Morana (domestica di Colarosa),
Carla Wittig (amica signora Vivaldi),
Giuliana Calandra (Ada, moglie di Filippo),
Luca Dal Fabbro (Ray),
Elvira Cortese (Amelia)Fotografia/Photography: Tonino Delli ColliMusica/Music: Nino RotaCostumi/Costume Design: Gritt MagriniScene/Scene Design: Lorenzo BaraldiMontaggio/Editing: Ruggero MastroianniSuono/Sound: Roberto PetrozziProduzione/Production: Flag ProductionDistribuzione/Distribution: Cinerizcensura: 68697 del 02-07-1976
Trama: E' la storia di due mondi: uno popolato dai fantasmi del passato, ed un altro più nuovo che, forse incosciente, vuole vivere. Dell'uno fanno parte i componenti la famiglia di Michele, dell'altro Mara e il piccolo Simone. Tra i due mondi, l'ambigua figura di Michele che - come nel romanzo di Natalia Ginzburg - non si vedrà mai. Adriana è una donna di mezza età, ormai chiusa in se stessa, confusamente legata ai suoi figli Michele, Angelica, Viola e due gemelle minori. Michele, che l'ha lasciata per inserirsi nel mondo della contestazione giovanile, chiede alla famiglia di entrare in contatto con Mara, una giovane donna che ha appena avuto il figlio che - dice - "potrebbe essere figlio di Michele". Mara non pretende nulla, ma Adriana e Angelica si occupano di lei e del piccolo. Le vite di queste personaggi si intersecano, con risultati catastrofici. Mara diventa l'amante di un editore, è cacciata dalle case che a turno la ospitano, e finisce per cercare aiuto presso una strana figura di antiquario, probabilmente omosessuale. Poi giunge la notizia che Michele è morto all'estero nel corso di una rivolta.