Regia/Director: Luigi Comencini,
Nanni Loy,
Luigi MagniSoggetto/Subject: Agenore Incrocci [Age],
Furio Scarpelli,
Scarpelli,
Age,
Luigi Magni,
Franco Castellano,
Giuseppe Moccia [Pipolo]
Sceneggiatura/Screenplay: Agenore Incrocci [Age],
Furio Scarpelli,
Age,
Scarpelli,
Franco Castellano,
Giuseppe Moccia [Pipolo]
Interpreti/Actors: Monica Vitti (Armanda),
Nino Manfredi (Enzo Lucarelli, agente di custodia),
Nino Manfredi (rag. Paolo Gallizzi),
Johnny Dorelli (Antonio Borgnoli),
Lino Banfi (direttore del carcere),
Monica Vitti (Lia),
Renzo Marignano (cliente copisteria),
Isa Danieli (Ersilia Lucarelli),
Mauro Vestri (collega di Lia),
Grazia Di Marzà (padrona copisteria),
Marzio Honorato (capo rivolta detenuti),
Monica Fiorentini (dattilografa),
Vittorio Mezzogiorno ("Lupo"),
Nando Marineo (maresciallo),
Francesco Caracciolo [Franco Caracciolo]
(omosessuale),
Luca Sportelli (sottosegretario Barbagliati),
Emilio Delle Piane (capitano dei carabinieri)Fotografia/Photography: Luigi Kuveiller,
Claudio Ragona,
Giuseppe RuzzoliniMusica/Music: Armando TrovajoliCostumi/Costume Design: Luciana Marinucci,
Lucia Mirisola,
Luciana MarinucciScene/Scene Design: Luciano Spadoni,
Lucia Mirisola,
Luciano SpadoniMontaggio/Editing: Franco Fraticelli,
Nino Baragli,
Franco Fraticelli,
Ruggero MastroianniSuono/Sound: Massimo Jaboni,
Massimo Loffredi,
Giorgio PallottaProduzione/Production: Medusa DistribuzioneDistribuzione/Distribution: Medusacensura: 69449 del 25-11-1976
Altri titoli: Macchina d'amore, Il superiore, L'equivoco
Trama: Primo episodio. Una smorta dattilografa, costretta a battere a macchina una sceneggiatura, comincia a vivere nella fantasia le vicende della protagonista, e suscita in tal modo l'interessamento dell'autore.
Secondo episodio. Durante una rivolta carceraria una guardia viene presa in ostaggio dai reclusi, i quali minacciano di sottoporlo a nefande sevizie se non otterranno dalle autorità una liberalizzazione della vita carceraria.
Terzo episodio. Un ragioniere affetto da balbuzie aspetta la visita di una ragazza squillo. Arriva invece una venditrice di libri a rate: l'equivoco che ne nasce è immaginabile, e darà ai due un illusorio momento di liberazione dai loro complessi.