Regia/Director: Umberto LenziSoggetto/Subject: Dardano Sacchetti,
Umberto LenziSceneggiatura/Screenplay: Dardano Sacchetti,
Umberto LenziInterpreti/Actors: Henry Silva (Davide Vannucchi),
Luciana Paluzzi (Vera Vannucchi),
Silvano Tranquilli (Paolo Giordani, capo redattore),
Raymond Pellegrin (commissario Bertone),
Claudio Gora (avv. Ludovico Mieri),
Luciano Catenacci (ten. Pascucci),
Alberto Tarallo (travestito),
Susanna Melandri (Clara Vannucchi, bambina),
Franco Balducci (Alberto Pirazzin),
Claudio Nicastro (Salvatore Mannino),
Nello Pazzafini (picchiatore della mala),
Gianni Di Benedetto (giornalista di destra),
Rosario Borelli,
Claudio Sforzini,
Corrado Solmi,
Nando Poggi,
Gilberto Galimberti,
Domenico Raccorto,
Bruno Di LuiaFotografia/Photography: Guglielmo MancoriMusica/Music: Bruno NicolaiCostumi/Costume Design: Silvio LaurenziScene/Scene Design: Giorgio BertoliniMontaggio/Editing: Eugenio AlabisoProduzione/Production: Aquila Cinematografica (1971)Distribuzione/Distribution: Titanuscensura: 66483 del 02-05-1975
Trama: Nel corso di una sanguinosa rapina in una gioielleria di Milano muore una bambina, di cui un finto cieco si è servito per penetrare nell'interno del negozio.
Per i genitori, Davide e Vera Vannucchi, è una autentica mazzata; sono separati da alcuni anni, ma la morte di Clara li riavvicina.
Davide vuole giustizia e incalza il commissario della squadra mobile, Bertone, perché faccia di tutto per assicurare i rapinatori alla giustizia.
Deve, però, rendersi conto che l'operato della polizia lascia a desiderare soprattutto quando riceve la visita di due strani personaggi, Mieli e Pascucci, promotori di una organizzazione di autodifesa civile.
Quando finalmente Davide ha i nominativi di quelli che crede i responsabili della morte della figlia, va da loro armato di un fucile da caccia grossa, facendo giustizia da sé.