Regia/Director: Romolo GuerrieriSoggetto/Subject: Giuseppe BertoSceneggiatura/Screenplay: Giuseppe Berto,
Mino Roli,
Nico DucciInterpreti/Actors: Massimo Ranieri (Salvo D'acquisto),
Enrico Maria Salerno (barbiere Rubino),
Lina Polito (Martina),
Isa Danieli (Tatina, la napoletana),
Paolo Turco (Romano lo zoppo),
Massimo Serato (comandante tedesco Halder),
Ivan Rassimov (sergente Krone),
Jole Fierro (madre superiora),
Giustino Durano (Riccardo, il fascista),
Raffaele Curi (Rende),
Andreina Paul (moglie di Riccardo),
Fabrizio Moroni (militare tedesco),
Mario Colli (ufficiale italiano),
Carla Calò (lavandaia),
Enzo Sancrotti (carabiniere),
Giuseppe A. Licastro,
Enrico Marciani,
Bruno Cattaneo,
Lucretia Love,
Fortunato Arena,
Giuseppe Caffarelli,
Leonardo Cassio [Dino Cassio],
Manfred Freyberger,
Fabrizio Jovine,
Franca Maresa,
Furio Meniconi,
Michele Mirabella,
Nelly Natale,
Elisabetta Pedrazzi,
Lorenzo Piani,
Winny Riva,
Carla RoinichFotografia/Photography: Aldo GiordaniMusica/Music: Carlo RustichelliCostumi/Costume Design: Andrea ZaniScene/Scene Design: Pier Luigi BasileMontaggio/Editing: Antonio SicilianoSuono/Sound: Eraldo GiordaniProduzione/Production: Rizzoli FilmDistribuzione/Distribution: Cinerizcensura: 66265 del 26-03-1975
Trama: Estate '43, a Torrimpietra. Dopo il 25 luglio e il badogliano "la guerra continua", la stazione dei carabinieri è isolata; le comunicazioni con Roma sono pressoché interrotte. Il giovane vice-brigadiere Salvo D'Acquisto, solo con quattro uomini, decide di restare al suo posto per proteggere i vecchi, le donne e i bambini, unici abitanti del paese. D'Acquisto, che intanto si è fidanzato con una maestrina, riesce a convincere i tedeschi che i carabinieri si occupano della popolazione e non fanno politica.
Ma un giorno, l'incidente. Durante una discussione con due ragazzotti del paese a proposito dell'acquisto di una certa quantità di vino, un soldato tedesco dà una pedata a una cassa vuota. Dalla cassa rotola una bomba di mortaio, esplode: tre SS rimangono uccisi.
La reazione è immediata. Rastrellamento e cattura di più di venti ostaggi: saranno fucilati se non si trova il colpevole.
Salvo, dopo aver fatto fuggire i suoi uomini, va al comando tedesco per tentare l'impossibile. Viene unito al gruppo degli ostaggi. Pochi minuti prima dell'eccidio, dice all'ufficiale tedesco: "Sono stato io!... ". L'ufficiale finge di credergli e libera gli ostaggi D'Acquisto pagherà per tutti.