Regia/Director: Lucio FulciSoggetto/Subject: Ennio De Concini,
operaSceneggiatura/Screenplay: Ennio De ConciniInterpreti/Actors: Fabio Testi (Stubby Preston),
Lynne Frederick (Emanuelle O'Neill, detta "Bunny"),
Michael J. Pollard (Clem),
Harry Baird (Bud),
Tomas Milian (Chaco),
Adolfo Lastretti (reverendo Sullivan),
Bruno Corazzari (Lemmy),
Giorgio Trestini (uomo della città senza donne),
Donald O'Brien (sceriffo),
Salvatore Puntillo (uomo che riposa disteso)Fotografia/Photography: Sergio SalvatiMusica/Music: Franco Bixio,
Fabio Frizzi,
Vince TemperaCostumi/Costume Design: Massimo LentiniScene/Scene Design: Giovanni Natalucci,
Giovanna Natalucci,
Luigi QuintiliMontaggio/Editing: Ornella MicheliSuono/Sound: Mario OttaviProduzione/Production: Coralta CinematograficaDistribuzione/Distribution: Cinerizcensura: 66945 del 04-08-1975
Altri titoli: Les quatre de l'apocalypse, Verdammt zu leben - verdammt zu sterben
Trama: Cacciati in malo modo dalla gente "per bene" di Salt Flat, la prostituta Bunny, il giocatore Stubby, il becchino Butt e l'alcolizzato Clem uniscono le loro sorti in precaria solidarietà e vanno alla ricerca di un nuovo approdo. Bunny è incinta, e i pellegrini in cui i quattro s'imbattono ritengono che Stubby sia suo marito. Lo crede anche Chaco, un bandito spietato e sadico, il quale violenta la donna, ferisce Clem e poi sparisce col carro dei quattro. Laceri e disperati, essi riprendono la marcia; ma presto Clem muore e Butt è preda della follia.
Tra Bunny e Stubby ormai è nato un amore sincero; quando i due giungono ad Altaville, villaggio di minatori, la donna dà alla luce un bambino, che quella rude comunità decide di adottare.
Stubby decide, per il bene della donna e del bambino, di sparire.
Lungo il cammino s'imbatte nuovamente in Chaco, il quale ha fatto strage di un gruppo di pellegrini. Stubby lo uccide, ristabilendo così la giustizia violata; e poi si allontana, solo col suo cavallo e con un cane randagio che ha deciso di fargli compagnia...