Regia/Director: Michelangelo AntonioniSoggetto/Subject: Mark PeopleSceneggiatura/Screenplay: Mark People,
Peter Wollen,
Michelangelo AntonioniInterpreti/Actors: Jack Nicholson (David Locke),
Maria Schneider (ragazza hippie),
Jenny Runacre (Rachel Locke),
Jan Hendry (Martin Knight),
Stephen Berkoff (Stephen),
Ambroise Bea (Achebe),
José Maria Caffarel (albergatore),
James Campbell (stregone),
Manfred Spies (tedesco),
Jean Baptiste Tiemele (africano),
Angel Del Pozo (ispettore di polizia),
Chuck Mc Vehill (Robertson),
Narcisse Pula (complice dell'africano)Fotografia/Photography: Luciano TovoliMusica/Music: Ivan VandorCostumi/Costume Design: Louise StjernswardScene/Scene Design: Piero PolettoMontaggio/Editing: Franco Arcalli,
Michelangelo AntonioniSuono/Sound: Cyril CollikProduzione/Production: Compagnia Cinematografica Champion,
C.I.P.I. Cinematográfica, Madrid,
Films Concordia, ParisDistribuzione/Distribution: Metro Goldwyn Mayercensura: 66073 del 15-02-1975
Altri titoli: El reporter, Profession: reporter, The Passenger, Beruf: Reporter
Trama: Un giornalista televisivo, disincantato e disilluso della vita, non ha più nulla a cui guardare con interesse. La stessa presenza, accanto a lui, della moglie Rachel, che lo guarda e segue e studia il suo progressivo distaccarsi dalla vita, non sembra rivestire più un autentico significato per lui.
Ma ecco intervenire un fatto inatteso, sconvolgente, suscettibile di imprimere una svolta decisiva nell'esistenza alienata del giornalista. Un morto, un uomo che gli somiglia in modo singolare. Come un'altra faccia della propria personalità. La tentazione è forte, ed egli la coglie.
S'impossessa dell'identità del defunto e incomincia una nuova vita, del tutto diversa da quella precedente. Anche le persone che gli sono intorno sono diverse: al posto di Rachel, la moglie, c'è ora una ragazza hippy senza nome di divide con lui la nuova esistenza.
Ma ben presto il reporter si rende conto di una cosa terribile: assumendo l'identità del suo sosia defunto, egli ne ha ereditato anche il passato; un passato che egli non ha vissuto ma che è suo; e che egli dovrà portarsi addosso fino alle ultime conseguenze.