Regia/Director: Stefano Vanzina [Steno]
Soggetto/Subject: Lucio De CaroSceneggiatura/Screenplay: Lucio De Caro,
Franco Verucci,
Stefano Vanzina [Steno]
Interpreti/Actors: Carlo Pedersoli [Bud Spencer]
(commissario Rizzo detto "Piedone"),
Daygolo (bambino cinese),
Al Lettieri (Frank Barella),
Robert Webber (Sam Accardo del Narcotic Bureau),
Enzo Cannavale (vice-commissario Caputo),
Roberto Scarpa (commissario Morabito Squadra Mobile),
Francesco De Rosa ("Mani d'oro"),
Enzo Maggio (Gennarino),
Dominic Barto (Tom Ferramenti),
Roberta Paladini (zingarella),
Jo Jenkins (marinaio americano),
Eduardo Fajeta [Edy Fajeta]
(Willie Pastrone),
Nancy Sit (Makiko, detta "Canna di Bambù" madre di Yoko),
Chaplin Chang,
Roberto Dell'Acqua,
Claudio Ruffini,
Ken Chaic,
Lino Puglisi,
Francesco D'AddaFotografia/Photography: Giuseppe RuzzoliniMusica/Music: Guido De Angelis,
Maurizio De AngelisCostumi/Costume Design: Luciano SagoniScene/Scene Design: Gianfrancesco PulciMontaggio/Editing: Mario MorraSuono/Sound: Mario BramontiProduzione/Production: Mondial Te.Fi. - Televisione FilmDistribuzione/Distribution: Titanuscensura: 66256 del 23-03-1975
Altri titoli: Le cogneur, Plattfuss raümt auf, Piedone Hong-Kongban
Trama: Il commissario "Piedone", sospettato di connivenza con grossi trafficanti di droga napoletani, intraprende di sua iniziativa un viaggio in Estremo Oriente per scoprire il vero colpevole, ristabilire la verità e sgominare la banda.
Tra Hong Kong, Bangkok e Tokio i suoi movimenti s'intrecciano con quelli di Barella, un indesiderabile espulso dall'America, che cerca a sua volta di sapere chi è il "traditore" annidato nella polizia, per concertare con lui la spedizione di una grossa partita di droga. I due s'intralciano, si scontrano, ma poi finiscono per collaborare, visto che sia pure per fini diversi vogliono la stessa cosa. Piedone, che si è fatto passare per un gangster, supera mille avventure, finché a Tokio viene arrestato per ordine di Sam Accardo, capo del Narcotic Bureau americano, e tradotto a Napoli.
Ma ormai Piedone ha in tasca la verità. Evade dal carcere e con uno stratagemma, e con l'aiuto di Barella - che si rivela essere un agente dell'F.B.I. - costringe il vero quanto insospettato capo della banda di spacciatori, responsabile di molti delitti, a venire allo scoperto.