Regia/Director: Pier Ludovico PavoniSoggetto/Subject: Orietta Emmolo,
Pier Ludovico PavoniSceneggiatura/Screenplay: Orietta Emmolo,
Pier Ludovico PavoniInterpreti/Actors: Zeudi Araya (Debhra),
Franco Gasparri (Michelino),
Ettore Manni (Santuzzo),
Francisco Rabal ("Turco"),
Alain Le Grand (Turi Santalena),
Clara Calamai (moglie del "Turco"),
Rita Forzano,
Gianni OttavianiFotografia/Photography: Fausto RossiMusica/Music: Franco Bixio,
Fabio Frizzi,
Vincenzo TemperaScene/Scene Design: Elio BallettiMontaggio/Editing: Franco FraticelliProduzione/Production: P.A.C. - Produzioni Atlas ConsorziateDistribuzione/Distribution: P.A.C.censura: 66388 del 10-04-1975
Trama: Turi Santalena, rientrato in Sicilia dall'Africa, ottiene lavoro presso una zolfara del "Turco", un ricco proprietario di miniere. Ben presto il Turco comincia a circuire Debrhà, la stupenda moglie di Turi, e la fa sua. Poi cerca di allontanare il marito inviandolo in una zolfara lontana.
La moglie del Turco richiama il figlio Michele, che si dà alla bella vita a Roma, e fa avvertire Turi dello scandaloso comportamento della moglie. L'uomo, sconvolto, perde la vita in un incidente in miniera. Debrhà viene scacciata dal villaggio, ma la raggiunge Michele che, invaghitosi di lei, la nasconde in una cava e annuncia al padre di volere andarsene con la donna.
Ma le donne del villaggio, inferocite, scovano la "strega" e la uccidono a colpi di pietra. Il Turco è ormai un uomo distrutto e condannato alla solitudine. Michele è il nuovo padrone.