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Vergine, e di nome Maria



Regia/Director: Sergio Nasca
Soggetto/Subject: Sergio Nasca
Sceneggiatura/Screenplay: Sergio Nasca
Interpreti/Actors: Turi Ferro (Don Vito), Marino Masè (Gabriele), Clelia Matania (Anna, madre di Maria), Cinzia De Carolis (Maria), Leopoldo Trieste (santoni lucano), Enzo Cannavale, Renato Pinciroli (Giuseppe), Jean Louis (Luca), Sandro Dori (Matteo), Renato Chiantoni, Gian Piero Vinciguerra (Prospero), Tino Carraro (vescovo), Andréa Ferréol (Maddalena), Alvaro Vitali, Nicola Di Pinto, Anna Maria Dossena, Marco Mariani, Nelly Namiach, Franco Pesce, Dada Gallotti, Valentino Macchi, Giancarlo Badessi, Giorgio Jovine, Elena De Maggi, Antonietta Fasano, Giovanni Febbraro, Francesco D'Adda, Sergio Sinceri, Tino Carraro
Fotografia/Photography: Giuseppe Aquari
Musica/Music: Sante Maria Romitelli
Costumi/Costume Design: Massimo Lentini, Fiamma Bedendo
Scene/Scene Design: Massimo Lentini
Montaggio/Editing: Luciano Anconetani
Suono/Sound: Ignazio Bevilacqua
Produzione/Production: Baal Film, Viaduc Productions, Paris
Distribuzione/Distribution: Euro International Films
censura: 66744 del 20-06-1975
Altri titoli: Malía (Vergine, e di nome Maria)
Trama: Tra immigrati meridionali alla periferia di Torino, vive, con la madre, una ragazzina di quattordici anni, Maria. La ragazzina predice il futuro sotto lo shock di scariche elettriche. Una sera Maria muore. Ma è una morte apparente. Quando resuscita, la comunità grida al miracolo, che si trasforma in venerazione quando si scopre che la ragazzina è incinta, nonostante sia vergine. Ora la chiesa, prima deserta, si riempie di fedeli che vedono in Maria un prodigio divino. Ma il parroco scopre che la gravidanza della ragazzina era la conseguenza dell'accostamento animalesco di un giovane ritardato quando Maria giaceva morta. La madre di Maria e i componenti della comunità, delusi, lapidano la ragazzina fino a farla abortire.

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