Regia/Director: Stefano Vanzina [Steno]
Soggetto/Subject: Luciano Vincenzoni,
Sergio Donati,
Giuseppe Catalano,
Nicola BadaluccoSceneggiatura/Screenplay: Luciano Vincenzoni,
Sergio DonatiInterpreti/Actors: Mariangela Melato (Gianna Abbastanzi),
Orazio Orlando (pretore Ruggero Patané),
Alberto Lionello (Tarcisio Bello),
Renato Pozzetto (Claudio Ravassi),
Mario Carotenuto (Barcellini, capitano dei vigili urbani),
Gigi Ballista (avvocato),
Renato Scarpa (dott. Camillotti, il farmacista),
Gianfranco Barra (Gargiulo),
Giuseppe Castellano (Nickvarzi),
Armando Brancia (sen. Giuseppe Brembati),
Umberto Smaila,
Lorenzo Logli,
Antonietta Esposito,
Umberto Travagli,
Pia Velsi,
Giuseppe Caracciolo,
Alvaro Vitali,
Orazio Stracuzzi,
Ugo Pace,
Perrella Luigi,
Gianni Solaro (procuratore della Repubblica),
Alberto Lionello (assessore Tarcisio Monti),
Renato Pozzetto (Claudio Ravazzi)Fotografia/Photography: Alberto SpagnoliMusica/Music: Gianni FerrioCostumi/Costume Design: Enrico SabbatiniScene/Scene Design: Luigi ScaccianoceMontaggio/Editing: Raimondo CrocianiSuono/Sound: Carlo PalmieriProduzione/Production: Compagnia Cinematografica ChampionDistribuzione/Distribution: Interfilmcensura: 65204 del 01-10-1974
Trama: Dopo aver sbaragliato, al concorso, tutti gli altri partecipanti. Giovanna comincia la sua carriera di vigile urbano, forte di una perfetta conoscenza delle leggi e di una onestà a prova di bomba. Naturalmente comincia a dar fastidio a molti, denunciando abusi, comminando contravvenzioni, impedendo prepotenze.
A poco a poco diventa la bestia nera dei maggiorenti locali, i quali giurano di "farla fuori". Giovanni ha al suo fianco due uomini: il goffo pretore Patané, che invano le offre anche il suo amore, e il brillante assessore Monti, di cui la ragazza è innamorata.
Ma quando Giovanna finisce per mettere il dito su uno scandalo colossale - una faccenda d'inquinamento e di speculazioni industriali - Monti si rivela per quello che è: legato alla combriccola locale e pronto a servirsi di Giovanna per i suoi fini personali.
La ragazza se ne rende conto. Finge di cedere all'uomo, ma acquisisce le prove decisive contro di lui e i suoi accoliti. Poi si ritrova, aggredita, pestata, apparentemente sconfitta ma non doma, con a fianco il timido, goffo ed onesto pretore Patané.