Regia/Director: Mauro BologniniSoggetto/Subject: Sergio BazziniSceneggiatura/Screenplay: Sergio Bazzini,
Mauro BologniniInterpreti/Actors: Giancarlo Giannini (avv. Tullio Murri),
Catherine Deneuve (Linda Murri),
Fernando Rey (prof. Augusto Murri),
Marcel Bozzuffi (giudice Stanzani),
Corrado Pani (dr. Pio Naldi),
Tina Aumont (Rosina Bonetti),
Rina Morelli (Giannina Murri),
Laura Betti (Tisa Borghi),
Ettore Manni (dr. Carlo Secchi),
Paolo Bonacelli (conte Francesco Bonmartini),
Giacomo Rossi Stuart (Riccardo Murri),
Lino Troisi (giornalista),
Andrea Matteuzzi (Augusto Righi, Pubblico Ministero),
Bruno Lanzarini (cardinale Svampa),
Valentino Macchi (prelato assistente),
Augusto Gallina (delatore del giudice),
Francesco D'Adda,
Mario Tessuto (commissario),
Silvana De Rossi,
Loretta Rossi Stuart (Maria, figlia di Linda e Francesco),
Kim Rossi Stuart (Giovanni, figlio di Linda e Francesco),
Monica Scattini (Francina),
Luigi Antonio GuerraFotografia/Photography: Ennio GuarnieriMusica/Music: Ennio MorriconeCostumi/Costume Design: Gabriella PescucciScene/Scene Design: Guido JosiaMontaggio/Editing: Nino BaragliSuono/Sound: Fiorenzo MagliProduzione/Production: Filmarpa,
Lira Films, ParisDistribuzione/Distribution: P.A.C.censura: 65243 del 26-09-1974
Altri titoli: Drama of the Rich, The Murri Affair, La grande bourgeoise, Die Affäre Murri
Trama: Bologna, 2 settembre 1902. Il giovane conte Bonmartini, viene trovato ucciso nella sua abitazione. Lo scandalo è enorme: Bonmartini aveva sposato Linda, figlia del Prof. Augusto Murri, clinico di fama europea, e sorella dell'avv. Tullio, candidato socialista al Comune. Le indagini sulla vicenda sono ben presto condizionate dal clima politico: alcuni giornali si lanciano contro i Murri, altri li difendono, l'opinione pubblica fa scempio di tutti i personaggi.
L'inchiesta, dal suo canto, dà luogo a continui colpi di scena. In un primo momento il Prof. Augusto incolpa il figlio dell'omicidio, poi si ricrede e prende le sue difese. Intanto si scopre che la domestica Rosina Bonetti è l'amante del giovane avvocato. Questo fatto ha qualche relazione con l'omicidio di Bonmartini? A poco a poco tutti i membri della famiglia finiscono nel fango. Verità e menzogne appaiono mescolate in uno sviluppo inestricabile. Nemmeno la sentenza della Corte d'Assise di Torino, pronunciata tre anni dopo il delitto e contenente una serie di pesanti condanne, riuscirà a porre la parola fine alla torbida vicenda.