Regia/Director: Alfredo GiannettiSoggetto/Subject: Alfredo GiannettiSceneggiatura/Screenplay: Alfredo GiannettiInterpreti/Actors: Lando Buzzanca (Gaetano Avallone detto Tano),
Orazio Orlando (avv. Antonio Pantaleo Fortis detto "Totonno"),
Stella Carnacina (Mariangela, figlia di Antonio),
Erika Blanc [Erica Blanc]
(Immacolata, la governante),
Clarisse Monaco (Sisina, la domestica),
Paola Borboni (donna Mercedes, la madre di Totonno),
Livio Barbo (fidanzato di Mariangela),
Ernesto Colli (Ciccino, il sacrestano),
Willy Colombaioni,
Vittorio Fanfoni,
Sergio Fiorentini,
Antonio Pesce,
Lorenzo Piani,
Alberto Sartoris,
Amelia Sassaroli,
Franca Scagnetti,
Alessandra Vazzoler,
Bruno Vilar (pazzo in processione),
Antonio SantiniFotografia/Photography: Erico MenczerMusica/Music: Renato SerioCostumi/Costume Design: Mario BaroniScene/Scene Design: Alfredo BaldelliMontaggio/Editing: Renato CinquiniSuono/Sound: Raffaele De LucaProduzione/Production: P.A.C. - Produzioni Atlas CinematograficaDistribuzione/Distribution: P.A.C.censura: 65749 del 19-12-1974
Trama: Quarant'anni, giovanile, piacente: il classico play-boy che fa girar la testa a ragazzotte e a signore di mezza età. Così si presenta Tano nella casa di Donna Mercedes, nobildonna sicula di antica prosapia, bigotta e avarissima, che tiene a stecchetto il figlio Totonno, vedovo e succube della madre, la vogliosa nipote Mariangela, la fantesca Immacolata e la serva Sisina.
L'arrivo di Tano - che fin dalla prima notte fa girar la testa a tutte le donne di casa - non è casuale, ma fa parte di un piano congegnato tra lui e Mariangela per sopprimere Donna Mercedes e Totonno ed ereditare le sostanze familiari.
Dopo vari e vani tentativi, Totonno dà segni di squilibrio mentale, e poco tempo dopo Donna Mercedes, scambiando Tano per l'arcangelo Gabriele, si becca un infarto definitivo.
Via libera per Tano e Mariangela? Ma no: proprio durante i funerali della nonna la ragazza presenta a Tano il suo fidanzato, col quale intende godersi l'eredità.
Ormai trasformato da play-boy in un grigio ometto di mezza età, Tano si allontana dignitosamente, portando con sé la fantesca Immacolata.