Regia/Director: Duilio Coletti,
John SturgesSoggetto/Subject: operaSceneggiatura/Screenplay: Dino Maiuri,
Massimo De Rita,
Clair HuffakerInterpreti/Actors: Charles Bronson (Chino Valdez),
Vincent Van Patten (Jimmy Wagner),
Marcel Bozzuffi (Stanhome Maral),
Jill Ireland (Louise Maral),
Melissa Chimeneti (ragazza indiana),
Fausto Tozzi (Cruz),
Ettore Manni (sceriffo),
Diana Lorys (indiana),
Adolfo Thous (Coyote),
Florencio Amarilla (Little Bear/Piccolo Orso),
José Nieto,
Conchita Muñoz,
Corrado Gaipa,
Bruno Boschetti,
Rafael Garcia,
Henry Vidon MikalkovFotografia/Photography: Armando NannuzziMusica/Music: Guido De Angelis,
Maurizio De AngelisCostumi/Costume Design: Osanna GuardiniScene/Scene Design: Mario GarbugliaMontaggio/Editing: Vanio Amici,
Peter ZinnerProduzione/Production: Produzioni De Laurentiis - International Manufacturing Compa,
Produzioni Cinematografiche Inter. Ma. Co.,
Coral P.C., Madrid,
Universal Productions France, ParisDistribuzione/Distribution: Titanuscensura: 62952 del 29-08-1973
Altri titoli: Valdez, the Halfbreed, Chino, Valdez, the Halfbreed, Caballos salvajes, Chino (Valdez Horses), Wilde Pferde, Wild Horses
Trama: Valdez è un meticcio che vive con i cavalli e per i cavalli, verso i quali ha un profondo amore. Un giorno accoglie nel suo "ranch" un ragazzo, Jaime, che vuole apprendere da lui il mestiere dell'allevatore. Lo tratta rudemente, ma gli si affeziona. Il socio di Valdes, Maral, ha una figlia avvenente quanto volubile. Valdez se ne innamora e, sicuro che il padre non gliela farà mai sposare, decide di rapirla, con l'aiuto di Jaime. Ma il rapimento va a monte: Maral e i suoi uomini immobilizzano il ragazzo e catturano Valdez, pestandolo a sangue. In seguito, dopo avergli comunicato che sua figlia non lo ha mai amato e che se n'è andata, offre a Valdez di rilevare la sua quota del "ranch". Valdez rifiuta, e il giorno dopo trova uno dei puledri prediletti ucciso e squartato. E' la guerra. Fatto allontanare Jaime, ormai maturato come uomo, Valdez massacra gli uomini di Maral, mette in libertà tutti i cavalli, incendia la baracca e se ne va: riprenderà la sua esistenza errabonda.