Regia/Director: Luigi MagniSoggetto/Subject: Luigi Magni,
operaSceneggiatura/Screenplay: Luigi MagniInterpreti/Actors: Monica Vitti (Floria Tosca),
Vittorio Gassman (barone Scarpia),
Luigi Proietti (Mario Cavaradossi),
Umberto Orsini (Cesare Angelotti),
Fiorenzo Fiorentini (Spoletta, brigadiere al servizio di Scarpia),
Gianni Bonagura (Sciarrone, altro brigadiere al servizio di Scarpia),
Aldo Fabrizi (governatore),
Ninetto Davoli (tenete esercito papalino),
Marisa Fabbri (regina di Napoli),
Goffredo Pistoni (sagrestano),
Alvaro Vitali (derelitto),
Gino Rocchetti (popolano nell'alba),
Franca Sciutto,
Lorenzo PianiFotografia/Photography: Franco Di GiacomoMusica/Music: Armando TrovajoliCostumi/Costume Design: Lucia MirisolaScene/Scene Design: Lucia MirisolaMontaggio/Editing: Ruggero MastroianniSuono/Sound: Sandro BorniProduzione/Production: Quasars Film Company,
UTI Produzioni AssociateDistribuzione/Distribution: Titanuscensura: 62113 del 22-03-1973
Altri titoli: Une Tosca pas comme les autres
Trama: Roma, 1800. Il pittore Mario Cavaradossi è un giacobino libertario, ma non disdegna le grazie appassionate della reazionaria Tosca, bellissima, famosissima e gelosissima cantante. Arriva folgorante la notizia che Bonaparte è stato sconfitto a Marengo. Scarpia, capo della polizia, rende più pesante la repressione contro i giacobini e la caccia al rivoluzionario Angelotti, fuggiasco da Castel Sant'Angelo e nascosto da Cavaradossi in una villa sull'Appia. Facendo leva sulla gelosia di Tosca, Scarpia scova il nascondiglio di Angelotti, il quale si uccide. Cavaradossi arrestato, dovrà pagare con la vita l'aiuto dato al fuggiasco. Ed ecco Tosca implorare Scarpia e dichiararsi disposta a concedersi a lui in cambio della vita dell'amato. Scarpia accetta e promette che l'esecuzione del pittore sarà simulata. Appena Scarpia ha dato gli ordini in questo senso, Tosca lo uccide e corre felice dal suo Mario per avvisarlo che la vita è salva. Basterà fingersi morto, e poi la fuga assicurata da un salvacondotto.
Ma Scarpia ha compiuto anche da morto la sua ultima viltà: Cavaradossi verrà fucilato davvero. Disperata, Tosca si precipita dagli spalti di Castel Sant'Angelo.