Regia/Director: Edouard MolinaroSoggetto/Subject: Francis VeberSceneggiatura/Screenplay: Osvaldo De MicheliInterpreti/Actors: Lino Ventura (Ralf Milan),
Jacques Brel (François Pignon),
Caroline Cellier (Louise Pignon),
Jean-Pierre Darras (Fuchs),
Nino Castelnuovo (Fattorino dell'Hotel),
Xavier Depraz (Louis Randoni),
Jean Louis Tristan (Ispettore dell'Hotel),
Arlette Balkis (La paziente),
François Dyreck,
Angela Cardile (La futura mamma),
Michele Gammino,
Jean Franval (Il camionista),
André Valardy (L'autostoppista),
Pierre Collet (Il macellaio),
Jacques Galland (Maître Chamfort)Fotografia/Photography: Raul CoutardMusica/Music: Jacques Brel,
Françoise RaubierScene/Scene Design: François de LamotheMontaggio/Editing: Robert IsnardonProduzione/Production: Oceania Produzioni Internazionali Cinematografiche,
Rizzoli Film,
Films Ariane, Paris,
Mondex Films, ParisDistribuzione/Distribution: Cinerizcensura: 63530 del 21-11-1973
Altri titoli: Il rompiballe, Pain in the A**, Die Filzlaus
Trama: Milan, killer professionista, arriva a Montpellier con un preciso incarico: far fuori un certo Randoni per impedirgli di testimoniare in un importante processo. Prima elimina il maldestro autore di un fallito attentato a Randoni, poi si installa in un albergo proprio di fronte al Palazzo di Giustizia. Alle ore 14 Randoni entrerà in tribunale e Milan, col suo infallibile fucile telescopico, lo farà secco. E' mezzogiorno: mancano solo due ore. Ma ne succederanno di cose, in queste due ore!
Milan non ha fatto i conti con Pignon. Chi è Pignon? Un piazzista di camicie: espansivo, fracassone e rompiballe. Per di più è un marito tradito; e vuole impiccarsi. Per farlo, ha scelto lo stesso albergo dove Milan sta in vedetta, e capita proprio nella stanza accanto. Il caso - o il destino - fa incrociare i loro cammini, e provoca una serie incredibile di incidenti. Il piano di Milan va a rotoli, e finisce che i due - il killer a pagamento e l'inoffensivo piazzista - si ritrovano in prigione, assieme, legati a fil doppio. E hanno persino modo di diventare amici. Mentre Randoni, la vittima designata, se la cava per il rotto della cuffia. Grazie a quel rompiballe del signor Pignon.