Regia/Director: André CayatteSoggetto/Subject: André CayatteSceneggiatura/Screenplay: André Cayatte,
Pierre Dumayet,
Roberto De LeonardisInterpreti/Actors: Annie Girardot (Sylvie Peyrac),
Mireille Darc (Olga Leroy),
Bernard Fresson (Michel Peyrac),
Michel Bouquet (Morlaix),
Mathieu Carrière (Ulrich Berl),
André Falcon,
Paul Amiot,
Micaeline Boudet,
Pascale de Boysson,
Nathalie CourvalFotografia/Photography: Maurice FellousMusica/Music: Pierre DuclosMontaggio/Editing: Françoise JavetProduzione/Production: Euro International Films,
Unidis,
Audio-Production, Paris,
Carlton Film Export, Neuilly-sur-Seine,
Labrador Films, ParisDistribuzione/Distribution: Euro International Filmscensura: 62975 del 29-08-1973
Altri titoli: Non c'è fumo senza fuoco
Trama: Boussard è un sindaco disonesto; al punto da non esitare di fronte al delitto, se ciò può servire alle sue ambizioni politiche. E quando Peyrac, un integerrimo medico, si lascia indurre a partecipare alle elezioni contro Boussard, costui escogita un sistema per liberarsi di lui. Dove colpirlo? La moglie di Peyrac, Sylvie, è una donna onesta. Ma non è difficile a Boussard costringere un giovane fotografo a fabbricare un osceno fotomontaggio, dal quale risulta che Sylvie ama partecipare a delle orge che si svolgono in casa di una sua amica.
Copia della foto viene inviata a Sylvie con una lettera ricattatoria. Forte della propria innocenza, la donna la mostra al marito, il quale ha fiducia in lei e decide di non cedere al ricatto.
Lo scandalo esplode, ed è seguito da una serie di eventi imprevedibili. L'autore del fotomontaggio, che vorrebbe chiarire la verità, viene ucciso, e Peyrac, indiziato di assassinio, messo in prigione. L'intrigo politico domina la scena, il ricatto è l'arma più usata; ed è solo grazie a un nuovo ricatto che Peyrac guadagnerà la libertà. Ma che libertà? Egli è ormai un uomo distrutto, a cui han sottratto uno dei valori più preziosi: la fiducia verso la moglie.