Regia/Director: Dino RisiSoggetto/Subject: Ruggero Maccari,
Dino Risi,
Bernardino ZapponiSceneggiatura/Screenplay: Ruggero Maccari,
Dino Risi,
Bernardino ZapponiInterpreti/Actors: Oliver Reed (Fabrizio),
Marcello Mastroianni (Giulio Borsi),
Carole André (Danda),
Nicoletta Machiavelli (Sylvia),
Bruno Cirino (Raul),
Lionel Stander (generale),
Marcello Mandò (commissario Spallone),
Aldo Rendine (Nicotera),
Gino Rocchetti (brigadiere),
Gianfranco Barra (1° agente),
Vincenzo Loglisci (2° agente),
Gianni Agus (Sergio),
Renzo Marignano (Franco, cognato di Giulio),
Luigi Zerbinati (suocero di Giulio),
Claudio Nicastro (funzionario),
Jean Rougeul (ufficiale di polizia),
Lino Murolo (Colizzi, questore),
Piero Mazzinghi (ministro),
Jacques Herlin (redattore Telegiornale),
Giancarlo Fusco (direttore Telegiornale),
Barbara Pilavin (Norma),
Regina Bissio (Elsa),
Filippo De Gara (cameriere),
Giulio Baraghini (1°tiratore scelto),
Ettore Venturini (2° tiratore scelto),
Liz Alvorsen (Silvana),
Firmino Palmieri (1° operatore),
Alvaro Vitali (2° operatore),
Luca Bonicalzi (3° operatore),
Bruno Giuseppe Bossio (4° operatore),
Enzo Liberti (giornalista della televisione),
Peter Berling (turista tedesco),
Valerio Ruggeri (redattore capo),
Alexa Paizi (madre di Norma),
Gianfranco Cardinali (Simonini)Fotografia/Photography: Luciano TovoliMusica/Music: Carlo RustichelliCostumi/Costume Design: Danda OrtonaScene/Scene Design: Luciano Ricceri,
Luciano RicceriMontaggio/Editing: Alberto Gallitti,
Alberto GallittiSuono/Sound: Primiano MuratoriProduzione/Production: Compagnia Cinematografica Champion,
Films Concordia, ParisDistribuzione/Distribution: Metro Goldwyn Mayercensura: 61988 del 01-03-1973
Altri titoli: Rapt à l'italienne, Ein Scheiss-Wochenende
Trama: Giulio, ricco industriale romano, lascia fabbrica e famiglia per trascorrere un week-end in compagnia di un'amichetta. Ma a una stazione di servizio sull'autostrada i due vengono catturati come ostaggi da un terzetto di studenti - due uomini e una ragazza - che sono inseguiti dalla polizia per aver rapinato una banca e ucciso un agente. Per il riscatto chiedono cento milioni, che il suocero di Giulio, pur essendo ricchissimo, è riluttante a concedere: il genero, dice, non vale tanto. Che Giulio valga poco comincia a capirlo anche la sua amichetta e compagna di avventura, Danda: pusillanime, viscido, vile, pronto a strisciare davanti ai suoi rapitori. Ed è proprio al capo di questi, Fabrizio, che Danda finirà per concedersi durante una notte trascorsa nella villa di un generale a riposo. Il giorno dopo Fabrizio lascia libera Danda e porta con sé Giulio all'aeroporto dove dovrebbero essergli consegnati i cento milioni del riscatto. Un agente in mutande, per dimostrare che non ha armi, si avvicina con una valigetta piena di soldi. Ma improvvisamente...