Regia/Director: Antonio CalendaSoggetto/Subject: operaSceneggiatura/Screenplay: Ugo Pirro,
Edward Bond,
Antonio CalendaInterpreti/Actors: Oliver Reed (Palyzin),
John McEnery (Vadim),
Claudia Cardinale (Natalia),
Carole André (Irene),
Raymond Lovelock (Yuri),
Zora Velcova (Anya),
Giuseppe Pisegna,
Paola Tedesco,
Adalberto Rossetti,
Raffaele Uzzi,
Sergio Doria,
Gianni Pulone,
Giorgio Dolfin,
Mario Proietti,
Alfredo Senarica,
Leonardo Pantaleo,
Gianni PuloneFotografia/Photography: Alfio ContiniMusica/Music: Riz OrtolaniCostumi/Costume Design: Danilo DonatiScene/Scene Design: Franco Nonnis,
Dario MicheliMontaggio/Editing: Sergio MontanariSuono/Sound: Derek Leather,
John StevensonProduzione/Production: DA.MA. Produzione,
Lowndes Productions, LondonDistribuzione/Distribution: Metro Goldwyn Mayercensura: 61597 del 21-12-1972
Altri titoli: Fury, Russischer Summer, One Russian Summer, Avril Rouge
Trama: Il ricco possidente Palizyn assume come servo il giovane Vadim, che appare obbediente fino al servilismo. Da questo momento la rivolta comincia a serpeggiare nella proprietà di Palizyn, abilmente suscitata da Vadim, il quale intende vendicare la morte dei genitori, a suo tempo uccisi da Palizyn e spogliati dei loro beni. Vadim fa credere a Irene, figlia adottiva del suo padrone, e della quale si è innamorato, di essere suo fratello, e di essere perciò legati entrambi alla stessa missione vendicatrice.
L'insurrezione del cosacco Pugacev fa intanto avvertire i suoi effetti anche nel feudo di Palizyn, il quale cerca invano conforto nell'amore della giovane Anya. Vadim chiama le bande di Pugacev, le quali però assaltano e distruggono tutto, senza curarsi delle deliranti proposte di Vadim, che vorrebbe indirizzarle solo contro l'odiato padrone. Infine i cosacchi scovano Palyzin, nascosto in una cava dove ha violentato Irene, e lo uccidono assieme alla ragazza, lasciando così il giovane Vadim disperato e solo con la sua inutile vendetta.