Regia/Director: Mariano LaurentiSoggetto/Subject: Pippo Franco,
Mariano LaurentiSceneggiatura/Screenplay: Pippo Franco,
Mariano Laurenti,
Franco Mercuri,
Francesco MiliziaInterpreti/Actors: Pippo Franco (Quinto Sgabelloni),
Giancarlo Prete (Marcello),
Piero Vida (Riccardo),
Thomas Rudy (Euforia),
Monica Monet (Nicoletta),
Costanza Spada [Laura Troschel],
Memmo Carotenuto,
Aldo Giuffrè,
Umberto D'Orsi,
Andrea Aureli,
Ignazio Leone,
Luigi Antonio GuerraFotografia/Photography: Tino Santoni [Clemente Santoni]
Musica/Music: Pippo FrancoCostumi/Costume Design: Antonio VisoneScene/Scene Design: Antonio VisoneMontaggio/Editing: Giuliana Attenni,
Gabriella VitaleSuono/Sound: Roberto MorealProduzione/Production: Compagnia Internazionale Cinematografica,
Italian International FilmDistribuzione/Distribution: Italian International Filmcensura: 63646 del 06-12-1973
Trama: Quinto Sgabelloni, ladro di auto, nel suo peregrinare tra carceri ed ospedali conosce un conte, proprietario di una villa piena di preziosi, tra cui una tela di Goya. Insieme a tre amici e a una ragazza organizza appunto il furto della preziosa tela, mettendo a punto una pirotecnica preparazione, con la collaborazione della ragazza la quale si assume il compito di portare il conte fuori di casa.
Il colpo riesce alla perfezione: Quinto e i suoi amici Marcello, Riccardo e Euforia sono stati veramente bravi; bravi a tal punto che né la polizia né l'assicurazione scoprono che il quadro era falso, e che il conte era d'accordo con Quinto.
Quinto riceve dal conte il compenso pattuito: venti milioni (falsi anch'essi, naturalmente) e si dà alla bella vita. Ma gli amici, che dalla vendita della crosta hanno ricavato solo ventimila lire, lo rintracciano in casa di Nicoletta, che egli vuole sposare per toglierla dalla strada. Quinto riesce a fuggire rocambolescamente, ma poi finisce nelle braccia della polizia la quale, incolpandolo di gravissimi reati che non ha commesso, lo fa condannare all'ergastolo.