Regia/Director: Mino GuerriniSoggetto/Subject: Franco Castellano,
Giuseppe Moccia [Pipolo]
Sceneggiatura/Screenplay: Franco Castellano,
Giuseppe Moccia [Pipolo]
Interpreti/Actors: Aldo Maccione (serg. Mastino),
Jacques Dufilho (col. Rambaldo Buttiglione),
Michele Gammino (cap. Baisi),
Christa Linder,
Vincenzo Crocitti,
Cinzia Bruno,
Ernesto Calindri (se stesso),
Wilma Casagrande,
Luciano Liofredi Coltelli,
Giacomo Rizzo (soldato motociclista De Martino),
Gianfranco Bullo (soldato con gli occhiali),
Mino Guerrini (col. Bleriot),
Giancarlo Badessi (commendatore),
Spray Mallaby (recluta),
Umberto Smaila (altra recluta),
Nini Salerno (altra recluta),
Jerry Calà (altra recluta),
Gianandrea Gazzola (altra recluta),
Gino Usai,
Giovanni Rosselli,
Luca Bonicalzi,
Livio Barbo,
Nicholas Barthe,
Carla Mancini,
Luigi Antonio Guerra,
Giovanni Elsner,
Carolina Ferrara,
Valeriano Vallone,
Guido Aneli,
Bruno Di Carlo,
Tony Russo,
Enzo Loglisci,
Fausta Pittoni,
Antonio Mea,
Repp. JackFotografia/Photography: Arturo ZavattiniMusica/Music: Gianni BoncompagniCostumi/Costume Design: Oscar CapponiScene/Scene Design: Ennio MichettoniMontaggio/Editing: Antonietta ZitaSuono/Sound: Massimo JaboniProduzione/Production: Oceania Produzioni Internazionali CinematograficheDistribuzione/Distribution: Cinerizcensura: 62912 del 08-08-1973
Altri titoli: Un ufficiale non si arrende mai, nemmeno di fronte all'evide, Si, si, mon colonel, Zu Befehl, Herr Feldwebel
Trama: Tempratosi al'Accademia Militare, il colonnello Buttiglione è un fulgido esempio di attaccamento al dovere, all'ordine e alla disciplina. Comandante del glorioso IV Reggimento, egli ha fatto della Caserma Zanzibar di Gaeta una roccaforte dei più sani principi militari: e ai 400 ragazzi che frequentano il CAR rende indimenticabili le sei settimane trascorse sotto la sua guida. Autentico forgiatore di eroi, il colonnello Buttiglione cura la salute del corpo dei suoi ragazzi, ma non trascura quella dell'anima. Li rapa a zero; li fortifica con sane lunghissime marce; li guida alla vittoria nelle Grandi Manovre Combinate; li sorveglia da lontano nella Libera Uscita; pensa, decide e agisce per loro.
Il CAR è finito; e il colonnello Buttiglione celebra come di consueto la Cerimonia Conclusiva, culminante nell'apoteosi del Giuramento. "Per Aspera ad Astra" è il motto della Zanzibar; e Buttiglione lo ha fatto inscrivere in un mosaico nel bel mezzo del cortile. Ed è proprio qui, nel giorno più atteso da ogni soldato, nell'attimo in cui il colonnello Buttiglione scatta sull'attenti, con un epico colpo di tacco, davanti alla gloriosa bandiera, che accade l'imprevedibile....