Regia/Director: Fulvio MarcolinSoggetto/Subject: Rodolfo SonegoSceneggiatura/Screenplay: F. Gianberto MarcolinInterpreti/Actors: Simonetta Stefanelli (Annunziata),
Gino Milli (Vincenzino),
Pino Caruso (Salvatore Cammaro),
Pascale Petit (Renata),
Hélène Chanel (Suzette),
Patrizia Di Giovanni (segretaria dell'avvocato),
Pier Luigi D'Orazio (Gaetano),
Gennaro Fragasso,
Rosario Di Giacomo,
Giovanni Tarricone (avvocato Paternò),
Carlo Camilla,
Natalia Dezmann,
Enzo BarboniFotografia/Photography: Mario VulpianiMusica/Music: Egisto MacchiScene/Scene Design: Francesco VanorioMontaggio/Editing: Carla SimoncelliProduzione/Production: Nexus FilmDistribuzione/Distribution: Ital-Noleggio Cinematograficocensura: 61734 del 16-01-1973
Trama: Vincenzo e Annunziata, fratello e sorella, approdano dalla natia Sicilia a Torino, dove Salvatore, losco procacciatore di mano d'opera, colloca la ragazza in una fabbrica e prende il fratello come aiutante. Suo malgrado Vincenzo è coinvolto nelle attività delittuose di questo nuovo tipo di mafia, che traffica in carne umana e non ha scrupoli né remore. Dopo un'assenza da Torino Vincenzo trova la sorella che, lasciata la fabbrica, si è inserita nel mondo dello "strip-tease". Deluso, si getta a capofitto nel "giro" della malavita, fino a rendersi complice dell'uccisione di Salvatore. Poi, sottratta un'ingente somma all'avv. Paternò, che è il vero capo dell'"organizzazione", fugge con la sorella verso il Sud. Durante il viaggio i due si avvedono che il loro legame non è quello normalmente esistente tra fratello e sorella, e che il loro amore innaturale avrà delle conseguenze. Dopo un breve momento di esaltazione, i due, con fredda determinazione, decidono di morire insieme.