Regia/Director: Mario SicilianoSoggetto/Subject: Mario Siciliano,
Piero Regnoli [Dean Craig],
Stefan TopaldjikovSceneggiatura/Screenplay: Mario Siciliano,
Piero Regnoli [Dean Craig],
Stefan TopaldjikovInterpreti/Actors: Mark Damon (Eldar Khan),
Erna Schurer (Anastasia),
Gary Wilson,
Barbara O'Neil (Tamila),
Franco Fantasia [Frank Farrel]
(colonnello Goricev),
Anthony Lee,
Joe Wall,
Stephen Peicev (Pavel),
Dean Craig,
Carla ManciniFotografia/Photography: Gino SantiniMusica/Music: Gianfranco PlenizioCostumi/Costume Design: Osanna Guardini [Karole]
Scene/Scene Design: Luciano VincentiMontaggio/Editing: Giancarlo FuscoSuono/Sound: Antonio ForrestProduzione/Production: Metheus FilmDistribuzione/Distribution: 20th Century Foxcensura: 59075 del 06-10-1971
Altri titoli: Le lion de Saint-Petersbourg
Trama: Eldar Khan, unico superstite dei Conti Nasarov, raccolto da un gruppo di montanari ed ignaro della sua origine, capeggia un gruppo esiguo, ma deciso, di uomini che credono in una giustizia sociale inesistente nella grande Russia. Pavel, figlio di un nobile terriero e fidanzato di Anastasia, figlia del comandante dei cosacchi, rappresentano i giovani che disdegnano la vita di provincia e sognano Pietroburgo, la grande città dove si respira l'aria dell'occidente, intesa nel senso frivolo. Per questo hanno creato un club denominato "I Leoni di Pietroburgo" e per questo sono contro i principi dei vecchi genitori. Sia Eldar Khan che Pavel sentono che il mondo sta cambiando, ma in direzioni diametralmente opposte. Lo scontro tra i due è inevitabile. Eldar Khan, più prestante fisicamente ha sempre la meglio su Pavel, ma quest'ultimo non esita a colpirlo con parole che spesso suonano amare. In un'imboscata Eldar Khan viene catturato e poi processato. Al momento di essere condannato Pavel rivela che l'accusato è figlio di un nobile e riesce a rimandare il processo. Questo atteggiamento di Pavel è dettato dall'ambizione di avere tra i suoi "Leoni" anche Eldar Khan che tutto sommato egli ammira. Anche Anastasia desidera la stessa cosa perché le piace l'uomo.