Regia/Director: Pasquale Festa CampanileSoggetto/Subject: Ugo LiberatoreSceneggiatura/Screenplay: Luigi Malerba,
Ottavio Jemma,
Pasquale Festa CampanileInterpreti/Actors: Lando Buzzanca (Aregardo da Ficulle),
Renzo Montagnani (Gandolfo),
Marilù Tolo (Venerata de Lanzicco),
Paolo Stoppa (Papa),
Felice Andreasi (Frate Puccio),
Gino Pernice (Marculfo),
Toni Ucci (Giudone, amico di Gandolfo),
Giancarlo Cobelli (Curiale),
Alberto Sorrentino (Gaudenzio il frate),
Roberto Antonelli (Ulfredo),
Franco Latini (Sdrubalo),
Ely Galleani (Beata),
Roberto Antonelli,
Guido Lollobrigida (contadino),
Gianni Magni,
Franco Pesce (vecchio De Lanzicco),
Ignazio Leone (antipapa),
Sergio Ammirata,
Enrica Bonaccorti,
Franco Latini,
Guglielmo Spoletini,
Bruno Boschetti,
Bruno Vaerini,
Carla ManciniFotografia/Photography: Silvano IppolitiMusica/Music: Riz OrtolaniCostumi/Costume Design: Ezio AltieriScene/Scene Design: Ezio Altieri,
Ezio AltieriMontaggio/Editing: Nino BaragliProduzione/Production: Clesi Cinematografica,
Verona Produzione (1967)Distribuzione/Distribution: Cinema International Corporationcensura: 60868 del 07-09-1972
Trama: Nel Medioevo, in un borgo italico. Ariberto è il padrone, è il più "dritto". Impone gabelle che solo Gandolfo cerca di non subire. Ariberto però impone altre leggi assurde: tra l'altro decide di ripristinare la pratica dello jus primae noctis.
La prima sposina su cui vuol far valere il suo diritto è una bella contadina. Intanto Gandolfo che pensava di sposarsi ci rinuncia. Accetta di sposare solo quando Ariberto gli garantisce che non eserciterà con lui il suo diritto. Ma si tratta di un inganno: al momento delle nozze rifiuta il denaro di Gandolfo e pretende la sposa. Dopo vari episodi, con alterne vicende, Ariberto fa sua la moglie di Gandolfo: ha promesso che è l'ultima volta che usa lo jus primae noctis perché a giorni sarà lui a sposarsi con una nobile giovane di un feudo vicino. Il che avviene puntualmente. Tuttavia Ariberto e la sua sposa escono dalla chiesa trovano i paesani che lo catturano e applicano essi stavolta lo jus primae noctis sulla sposa del loro ex signore.