Regia/Director: Alberto De MartinoSoggetto/Subject: Lucio Manlio Battistrada,
Luigi MordiniSceneggiatura/Screenplay: Alberto De Martino,
Lucio Manlio BattistradaInterpreti/Actors: Antonio Sabàto (Antonio Mancuso),
Telly Savalas (Vincenzo),
Paola Tedesco (Monica),
Nino Dal Fabbro,
Sergio Rossi,
Giorgio Piazza,
Guido Lollobrigida (Peppino Lo Surdo),
Sergio Tramonti (Carmelo),
Teodoro Corrà [Teodoro Agrimi Corrà]
(marsigliese),
Giuliano Persico (Nicola Mancuso),
Carlo Gaddi (uomo di Mano di Vincenzo),
Rosita Toros,
Franco Frappalà,
Orazio Stracuzzi,
Francesco D'Adda,
Mario Valenti,
Gianfranco De Angelis,
Piero Morgia (altro uomo di mano di Vincenzo),
Salvatore BillaFotografia/Photography: Aristide MassaccesiMusica/Music: Francesco De Masi,
Francesco De MasiCostumi/Costume Design: Osanna GuardiniScene/Scene Design: Arrigo EquiniMontaggio/Editing: Otello ColangeliSuono/Sound: Umberto PicistrelliMontaggio/Editing: Otello ColangeliProduzione/Production: Claudia CinematograficaDistribuzione/Distribution: P.A.C.censura: 60095 del 12-04-1972
Altri titoli: Le nouveau boss de la mafia
Trama: Antonio Mancuso vuole arrivare all'apice del potere criminoso. Intelligente e deciso, ha la meglio sui sicari prima e sui suoi corrieri di droga poi, ai quali sottrae una partita di cocaina. Il prezioso carico gli consente il contatto con il più grosso esponente della mala organizzata "Don Vincenzo". Al fianco di quest'ultimo affina le ossa, i modi, apprende l'arte della potenza. Il fine intrapreso non ammette debolezze e nella sua "escalation" travolge anche lo stesso "Don Vincenzo" che lo stimava. Vendica la morte del proprio padre, vittima dello stesso sistema di violenza. Nel frattempo il fratello al quale era molto affezionato è stato ucciso. Inoltre dovrà sposare la nipote di Don Vincenzo. Tutto questo rappresenta una spirale inarrestabile: sul suo capo, prima o poi, si fa sempre più duro il presagio che un altro sarà più svelto di lui.