Regia/Director: Pasquale Festa CampanileSoggetto/Subject: opera,
Gianfranco ClericiSceneggiatura/Screenplay: Ottavio Jemma,
Gianfranco Clerici,
Pasquale Festa CampanileInterpreti/Actors: Lando Buzzanca (Lidio),
Barbara Bouchet (Lucrezia, moglie di Ferruccio),
Salvo Randone (Calandro),
Mario Scaccia (Ruffo, il medico),
Agostina Belli (Fulvia, moglie di Calandro),
Giusi Raspani Dandolo (Nonna, madre di Calandro),
Cesare Gelli (duca Ferruccio Consagro),
Grazia Maria Spina (Clizia),
Franco Fantasia (Bargello),
Roberto Antonelli (Tessenio),
Toni Ucci (popolano),
Ignazio Leone (ubriaco),
Giuliana Calandra (Venegonda),
Clara Colosimo (madonna Aurora),
Stefano Oppedisano,
Lorenzo PianiFotografia/Photography: Silvano IppolitiMusica/Music: Gianni FerrioCostumi/Costume Design: Giancarlo Bartolini SalimbeniScene/Scene Design: Giancarlo Bartolini SalimbeniMontaggio/Editing: Gian Maria MesseriSuono/Sound: Renato JaboniProduzione/Production: Filmes CinematograficaDistribuzione/Distribution: Titanuscensura: 61541 del 12-12-1972
Trama: Personaggi del film, ispirato alla famosa commedia del Bibbiena, sono Lidio, giovane scavezzacollo amante dei piaceri della vita. Fulvia, giovane donna infelicemente maritata e perciò vogliosa di amorose avventure, Calandro, marito babbeo e credulone anche quando è in pericolo la sua stessa onorabilità, Fessenio, servo scaltro e loquace, nonché una "ruffiana" che fa tesoro della labile morale dell'epoca per elevare il suo ambiguo mestiere a professione onorata.
Lidio è preso d'amore per la giovane e ingenua moglie di Calandro; per condurre a termine il suo gioco egli si traveste da donna e assume i panni di una ruffiana chiamata dalla madre di Calandro per insegnarle i giochi d'amore. Tutto andrebbe liscio come l'olio se Calandro, affetto da stoltezza anche nelle sue passioni senili, non s'innamorasse della falsa ruffiana.
E' inevitabile che la vicenda s'ingarbugli oltre ogni limite, fino all'imprevisto finale.