Regia/Director: Bruno CorbucciSoggetto/Subject: Mario Amendola,
Bruno CorbucciSceneggiatura/Screenplay: Mario Amendola,
Bruno CorbucciInterpreti/Actors: Enrico Montesano (Buffalmacco),
Sylva Koscina (Fiammetta),
Pascale Petit (Giletta),
Bernard Blier (Mazzeo),
Isabella Biagini (Ambruogia),
Alighiero Noschese (Lambertuccio da Cecina),
Pippo Franco (Bruno),
Maria Baxa (Tebalda),
Pia Giancaro (monna Lisa),
Andrea Fabbricatore (Calandrino),
Lino Banfi (padre Ignazio),
Raymond Bussières (Cagastraccio),
Hélène Chanel (principessa Civignì),
Sandro Dori (Nicostrato),
Ignazio Leone (Bargello),
Toni Ucci (Pietro Vincido),
Franca Dominici (Belcolore),
Mario Carotenuto (Nicola Giudice),
Antonella Santi (donna piccione),
Guido Celano (messer Anselmo),
Rosita Pisano (serva di Mazzeo),
Mimmo Poli,
Nello Pazzafini,
Gastone Pescucci,
Luca Sportelli,
Gianni Pulone,
Grazia Marsigliani,
Andrea Aureli,
Mario Donatone,
Giacomo FuriaFotografia/Photography: Luigi KuveillerMusica/Music: Carlo RustichelliCostumi/Costume Design: Dario CecchiScene/Scene Design: Luigi ScaccianoceMontaggio/Editing: Eugenio AlabisoSuono/Sound: Roy ManganoProduzione/Production: Produzioni De Laurentiis - International Manufacturing Compa,
Columbia Films, ParisDistribuzione/Distribution: C.E.I.A.D.censura: 59891 del 28-03-1972
Altri titoli: Boccaccio, Boccaccio
Trama: In un mercatino di una stradetta della Firenze del 1340, due amici, aspettano che una ragazza di vita venga calata giù dalla gabbia nella quale si trova esposta alla berlina; e quando questo avviene prendono di mira un tipo chiamato Calandrino, facendogli credere di aver trovato una pietra che rende invisibili. Gli vendono la pietra. Li ritroviamo nascosti in un convento: e qui Buffalmacco e Bruno - così si chiamano - ascoltano una bella donna che si confessa con frate Ignazio che approfitta della penitente per darle ad intendere che il Beato Martuccio da Canosa è innamorato di lei, che lo deve aspettare in una capanna dove il Beato Martuccio andrà a trovarla sotto l'aspetto di Frate Ignazio. I due li spiano dall'esterno della capanna e quindi approfittano a loro volta della donna dicendo di essere due cherubini che scortano il Beato Martuccio.