Regia/Director: Romano ScavoliniSoggetto/Subject: Giuseppe MangioneSceneggiatura/Screenplay: Giuseppe Mangione,
Remigio Del GrossoInterpreti/Actors: Ida Galli [Evelyn Stewart]
(Marialé Bellaria),
Luigi Pistilli (Paolo Bellaria),
Ivan Rassimov (Massimo),
Pilar Velasquez (Mercedes),
Edilio Kim (Gustavo),
Gengher Gatti (Osvaldo),
Giancarlo Bonuglia (Jo),
Gianni Dei,
Ezio Marano (Sebastiano),
Shawn Robinson (Semy),
Franco Calogero,
Carla Mancini,
Bruno BoschettiFotografia/Photography: Romano ScavoliniMusica/Music: Fiorenzo CarpiCostumi/Costume Design: Herta Schwartz ScavoliniScene/Scene Design: Emiliano Tolve,
Emiliano TolveMontaggio/Editing: Francesco BertuccioliSuono/Sound: Emilio PuglielliProduzione/Production: KMG CinemaDistribuzione/Distribution: Indipendenti Regionalicensura: 61425 del 17-11-1972
Altri titoli: Exorcisme tragique (Les monstres se mettent à table), A nous les petites cailles
Trama: Pressoché segregata in un castello, Marialé riesce a eludere la sorveglianza del marito Paolo e di un viscido maggiordomo, e telefonicamente invita un gruppo di amici per una festa. Paolo è costretto a fare buon viso e cattivo gioco; ma la festa va trasformandosi in una grottesca mascherata e questa a sua volta degenera e poco a poco in una sorta di orgia, nel corso della quale ciascuno mette a nudo i propri vizi, le proprie colpe, la propria squallida realtà.
Tra gli invitati è Massimo, antico amante di Marialé; anch'egli si lascia coinvolgere, sia pur riluttante, nella macabra rappresentazione. Uno ad uno gli ospiti muoiono o si uccidono a vicenda. L'ultimo superstite è Massimo. Marialé lo incita a uccidere Paolo; ma è costui che - dopo aver rivelato il trauma psicologico della moglie: da bambina essa vide suo padre uccidere la moglie e l'amante e poi suicidarsi - ripete la stessa azione nei confronti di Marialé e Massimo, e poi rivolta l'arma contro se stesso.