Regia/Director: Piero SciumèSoggetto/Subject: Ricardo FerrerSceneggiatura/Screenplay: Piero Sciumè,
Tiziano Cortini,
Jilio SalvadorInterpreti/Actors: Marisa Mell (Michelle Mardeau),
Philippe Leroy (Gilbert Mardeau),
Lea Massari (Brit),
Roger Hanin (Kurt, il fotografo),
Georges Rigaud [Jorge Rigaud]
(sig. Bergman),
Enzo Di Pietro (poliziotto),
Vicente Roca,
Nando Tavella (impiegato di banca)Fotografia/Photography: Cecilio PaniaguaMusica/Music: Piero PiccioniScene/Scene Design: Juan Alberto SolerMontaggio/Editing: Renato CinquiniProduzione/Production: American Motion Pictures of Italy,
Ramofilm di Roberto Amoroso,
Films de l'Epée, Paris,
Orbita Films, MadridDistribuzione/Distribution: Euro International Filmscensura: 57278 del 24-11-1970
Altri titoli: Las fotos de una mujer decente
Trama: A Gilbert e Michéle Mardeau, due sposi trasferitisi dalla Francia a Stoccolma viene rapito il loro unico figlio André di tre anni. Puntuale arriva la richiesta del riscatto consistente nella cifra di 200 mila dollari.
Gilbert è impiegato in una banca ed addetto al trasporto di ingenti somme di denaro per conto dei clienti. Lo stesso rapitore del figlio lo consiglia di procurarsi il denaro, fingendo una rapina, durante uno dei soliti viaggi.
Alle strette Gilbert esegue il piano. Durante un trasporto viene aggredito, lasciato stordito in terra e rapinato di 280 mila dollari.
Intanto la stessa notte della rapina, Britt, amante di Gilbert, si è introdotta in casa Mardeau e ha posto sul letto del bambino un bambolotto insanguinato. Michéle, la cui mente ormai è completamente sconvolta, vedendolo si suicida.
Al finale del film il colpo di scena: il kidnaping è stato organizzato da Gilbert e da Britt, cercando di esasperare la moglie Michéle portandola al suicidio, sperando di godersi con l'amante il denaro così sordidamente procuratosi, ma quando già pensa di vivere felicemente con la sua amante, la follia lo assale condannandolo per il resto della vita.