Regia/Director: Nino ManfrediSoggetto/Subject: Nino ManfrediSceneggiatura/Screenplay: Leo Benvenuti,
Piero De Bernardi,
Nino ManfrediInterpreti/Actors: Nino Manfredi (Benedetto),
Lionel Stander (padre di Giovanna),
Delia Boccardo (Giovanna),
Paola Borboni (sua madre),
Mario Scaccia (frate superiore),
Fausto Tozzi (professore),
Mariangela Melato (maestrina),
Gaetano Cimarosa [Tano Cimarosa]
(venditore ambulante),
Gastone Pescucci (avvocato),
Véronique Vendell (ragazza),
Alfredo Bianchini,
Enrico Concutelli,
Paolo Armeni,
Gianni Rizzo,
Rosita Torosh,
Pino Patti,
Ugo Adinolfi,
Antonella Patti,
Fiammetta Baralla,
Luigi Uzzo,
Enzo Cannavale,
Mister O.K.Fotografia/Photography: Armando NannuzziMusica/Music: Guido De Angelis,
Maurizio De AngelisCostumi/Costume Design: Danilo DonatiScene/Scene Design: Danilo DonatiMontaggio/Editing: Alberto GallittiSuono/Sound: Mario FaraoniProduzione/Production: Rizzoli FilmDistribuzione/Distribution: Cinerizcensura: 57886 del 15-03-1971
Altri titoli: Miracle à l'italienne, Le saint qui louche, Der Schielende Heilige
Trama: Benedetto Parisi: un mucchio d'ossa fratturate su un tavolo operatorio, è caduto dall'alto di una roccia, o si è buttato? Di là, dall'anima sommersa e anestetizzata di Benedetto, affiorano brandelli di memorie, pezzi di vita.
Benedetto è affidato a una zia. Quando, ad otto anni, deve prepararsi per la Prima Comunione e cominciano a parlargli di peccati mortali, di fioretti, del diavolo, riesce a non farsi suggestionare eccessivamente. Quando, il giorno della Prima Comunione, Benedetto cade da un dirupo alto dieci metri e ne esce incolume, tutto il paese grida al miracolo. Persino la zia ne è convinta. Da quel giorno è affidato a dei frati che provvederanno alla sua educazione. A venticinque anni è cacciato anche dai frati. Conosce un farmacista ateo, che comincia a catechizzarlo; finalmente si trova in un apparente stato di pace. In punto di morte, però, anche il farmacista chiama il prete per l'estrema unzione. Benedetto dalla disperazione si butta a capofitto in uno strapiombo. Ora è sul tavolo operatorio e sente il chirurgo che parla e che dice "E' stato proprio un miracolo". Siamo punto e a capo. Tutto ricomincia...