Regia/Director: Valentino OrsiniSoggetto/Subject: operaSceneggiatura/Screenplay: Mino Rolli,
Florestano Vancini,
Valentino OrsiniInterpreti/Actors: Giuliano Gemma (Vladek),
Senta Berger (Fela),
Bruno Cremer (Saska),
Spiros Focas (Alfred),
Francesca Romana Coluzzi (Berna),
Nicoletta Machiavelli (Leonia),
Peter Capell,
Flavio Bucci,
Alessandro Haber,
Antonio Piovanelli (Ivan),
Sybil Danning,
Nazzareno Zamperla,
Calisto Calisti,
Pier Giovanni Anchisi,
Valente Maria,
Simon DoatFotografia/Photography: Mario VulpianiMusica/Music: Benedetto GhigliaCostumi/Costume Design: Silvana PantaniScene/Scene Design: Sergio CanevariMontaggio/Editing: Roberto PerpignaniSuono/Sound: Pietro SpadoniProduzione/Production: Sancrosiap,
Terzafilm Produzione Indipendente,
Corona Filmproduktion, München,
Transinter Films, ParisDistribuzione/Distribution: C.I.D.I.F.censura: 59317 del 23-11-1971
Altri titoli: Der Geliebte der grossen Bärin
Trama: Vladek, sfinito ed affamato, giunge in un piccolo villaggio devastato dall'esercito polacco. Qui fa amicizia con un giovane dallo strano nome di Topo, con il quale raggiunge la cittadina di Rakov.
In una bettola, i due conoscono Sascha, un noto contrabbandiere che, colpito dalla spavalderia di Vladek, arruola lui e Topo nella sua banda.
Le prime spedizioni, benché difficili, rivelano il forte temperamento e l'eccezionale coraggio di Vladek. Nel corso di una successiva spedizione, Vladek viene ferito. Ospitato da Sascha, Vladek ne conosce la bellissima moglie Fela. Il sentimento spontaneo che nasce tra i due non può tuttavia manifestarsi. Del resto, una volta ristabilitosi, Vladek riprende la propria attività, che lo porta tra l'altro tra le braccia di Bombina. Rientrato, dopo varie peripezie, a Rakov, Vladek prende parte ad un'ennesima spedizione. Qualcuno però fa la spia e i contrabbandieri vengono circondati dalla polizia. Lo scontro è sanguinoso. Topo muore, Sascha, gravemente ferito, è portato in salvo da Vladek, tuttavia poco dopo muore anche lui. L'attività di contrabbando è ormai impossibile. Fela vorrebbe che il giovane restasse sempre con lei: nessun impedimento esiste più alla loro felicità. Ma la natura ribelle e indipendente di Vladek fa si che il giovane riprenda il suo vagabondaggio senza fine.