Regia/Director: Stefano Vanzina [Steno]
Soggetto/Subject: Nino LongobardiSceneggiatura/Screenplay: Giulio Scarnicci,
Renzo Tarabusi,
Stefano Strucchi,
Raimondo Vianello,
StenoInterpreti/Actors: Carlo Giuffrè (barone siciliano),
Renato Rascel (Dario, I'impiegato),
Graziella Granata (moglie del sindaco),
Liana Trouché (moglie di Dario),
Roberto Camardiel,
Rafael Alonso,
Feodor Chaliapin jr.,
Fernando Bilbao,
Richard Watson,
Pino Patti,
Adriana Facchetti,
Carlo Rossi,
Gabriella Giorgelli,
Vicente Roca,
Sandro Dori,
Gerlando Martelli,
Renzo Marignano,
Enrique Navarro,
Carmelo Finocchiaro,
Malisa Longo,
Maria Tasso,
William Layton,
Franca Sciutto,
Gaetano Tomaselli,
Giovanni Cori,
Karen Valenti,
Vicente Soler,
Pedro Sanchez Polack,
Alberto Fogliani,
Francesco LeoneFotografia/Photography: Carlo CarliniMusica/Music: Gregor SeguraCostumi/Costume Design: Renato BeerScene/Scene Design: Alberto BocciantiMontaggio/Editing: Marcello MalvestitoSuono/Sound: Mario FaraoniProduzione/Production: Rizzoli Film,
Producciónes Cinematográficas D.I.A., MadridDistribuzione/Distribution: Cinerizcensura: 55588 del 21-02-1970
Altri titoli: Trasplante a la italiana, Sein bestes Stück verkauftman nicht
Trama: Ecco un trapianto che Barnard e Cooley non faranno mai, ma che costituisce il sogno di tantissimi cui la tarda età ha spento gli impeti virili. Quanto pagherebbero, alcuni, per "tornare" uomini? Un miliardo? Sì, proprio un miliardo e il compenso messo in palio dal magnate svizzero per ritrovare le spente energie. Ma bisogna selezionare bene i "donatori": ed ecco che, volenti o nolenti, un piccolo impiegato mostruosamente prolifico e un avvenentissimo barone siciliano decaduto restano in lizza come finalisti. Chi farà il ben compensato "sacrificio"?
L'amena vicenda prima risponde a questa domanda, poi complica le situazioni con l'entrata in campo della mafia, e infine offre una sorpresa, che non riveleremo al lettore-spettatore, il quale potrà trarre dalla paradossale avventura motivo di continuo divertimento.