Regia/Director: Mino GuerriniSoggetto/Subject: Elvy Bayardo,
Marino OnoratiSceneggiatura/Screenplay: Elvy Bayardo,
Marino Onorati,
Mino Guerrini,
Luciano SalceInterpreti/Actors: Luciano Salce (Giancarlo Valcini),
Isabella Rey (Bimbi),
Rita Calderoni,
Fiorenzo Fiorentini,
Gioia Desideri,
Daniela Goggi,
Giuliana Rivera,
Vincenzo Liberti [Enzo Liberti],
Luisa Di Gaetano,
Gualtiero Isnenghi,
Corrado Sonni,
Tullio Altamura,
Monica D'Ambrogio,
Carmelo Speranza,
Rita Guerrieri,
Nicolas LadeniusFotografia/Photography: Carlo CarliniMusica/Music: Peppino (Giuseppe) De Luca,
Carlo PesMontaggio/Editing: Ornella MicheliProduzione/Production: Italian International Film,
Transeuropa FilmDistribuzione/Distribution: Italian International Filmcensura: 55129 del 10-12-1969
Altri titoli: Schulmädchen lieben heiss
Trama: Definito dallo stesso regista "un caso di corruzione maggiorenne", il film vuol rovesciare il vecchio luogo comune della giovinetta sedotta dall'uomo esperto e senza scrupoli, sostituendovi la storia moderna, e del resto ormai largamente citata, del quarantenne preso al laccio e rovinato dalla giovanissima. Senonché nel paradossale apologo di Guerrini la distruzione è completa; la colpa non è di una sola ragazza, ma di un gruppo di rappresentanti della nuova scatenatissima gioventù femminile, che compiono la rovina della loro vittima coscientemente, con sicurezza e con divertita crudeltà; riaffermando ad un tempo la superiorità del sesso femminile su quello maschile e della gioventù armata solo della propria incoscienza sull'età matura di chi manovra l'economia, la politica, le cose serie. Salce, interprete principale, sta al gioco e accetta con humour la parte della vittima designata; lo stuolo delle ragazze folleggia usando un guardaroba ridotto al minimo; Isabella Rey, con il suo viso aggrondato ma buono, sembra ormai destinata al ruolo di ricattatrice.