Regia/Director: Enzo MuziiSoggetto/Subject: Enzo MuziiSceneggiatura/Screenplay: Tommaso Chiaretti,
Ludovica Ripa di Meana,
Enzo MuziiInterpreti/Actors: Giancarlo Giannini (Giancarlo),
Valeria Moriconi,
Ginevra Benini,
Orchidea De Santis,
Stefanella Giovannini,
Ivan Ricci,
Carlo Leva,
Harold Null,
Leopoldo Trieste (attore),
Delia Boccardo (Livia)Fotografia/Photography: Luciano TovoliMusica/Music: Shawn PhillipsScene/Scene Design: Carlo LevaMontaggio/Editing: Gerardo BortolanSuono/Sound: Giovanni LaureanoProduzione/Production: Fraia FilmDistribuzione/Distribution: Ital-Noleggio Cinematograficocensura: 53972 del 21-06-1969
Trama: Protagonista è ancora una volta il fotografo, testimone per eccellenza del nostro tempo che però guarda e vede senza intendere oltre la realtà obiettiva delle cose. Qui non siamo nella Londra di "Blow up" ma in una Roma di cui il fotografo, tornato a casa dopo due mesi in India per un servizio che diverrà anche documentario, ritrova frammenti che gli appartengono senza davvero interessarlo, come del resto la stessa favolosa India. L'amante disponibile ma complicata, i ragazzi snobisticamente rivoluzionari con cui vive, il mondo del cinema più futile, lo zio "fuggito" in campagna, la sorella nevrotica.
Sarà proprio il suicidio di quest'ultima a trasformare l'intellettuale colto ma distratto in un uomo cosciente del dolore. Sul suo primo pianto il film termina, testimoniando le qualità del giovane Muzii che è riuscito a descrivere una condizione umana ammaliando lo spettatore con immagini che sono tra le più belle viste di recente.
Notevoli anche i temi musicali, le ambientazioni e l'apporto di Giannini, della Moriconi, di un gustosissimo Trieste.