Regia/Director: Giuliano MontaldoSoggetto/Subject: Andrea BarbatoSceneggiatura/Screenplay: Ottavio JemmaInterpreti/Actors: Franco Nero (Bruno Grauber),
Riehard Johnson (cap. Henry Milier),
Helmut Schneider (col. Von Bleicher),
Larry Aubrey (caporale Rainer Schultze),
Michael Goodliffe (gen. Snow),
Relja Basic (ten. George Romney),
Emilio Delle Piane (Gleason),
Enrico Ostermann (serg. Trevor),
Renato Romano (serg. Malley),
Osvaldo Ruggeri (Warner),
T.P. McKenna (Nick),
Graham Armitage (Mark),
Sven Lasta (Bosch),
Demeter Bitenc (Brandt),
Torello Angeli (s.ten. Vaschel),
Zlatko Madunic (Moller),
Mato Grkovic,
Rada Serbetzija,
Ivan Angeli,
Jan Larsson,
Carlo Pedersoli [Bud Spencer]
(Jelinek)Fotografia/Photography: Silvano IppolitiMusica/Music: Ennio MorriconeCostumi/Costume Design: Maja CalosoScene/Scene Design: Zeliko SenecicMontaggio/Editing: Franco FraticelliSuono/Sound: Vittorio Trentino,
Danilo MoroniProduzione/Production: Clesi - Compagnia Produzioni Cinematografiche,
Jadran Film, ZagrebDistribuzione/Distribution: Euro International Filmscensura: 55649 del 04-03-1970
Altri titoli: Gott mit uns, Die im Dreck krepieren
Trama: E' il 13 maggio 1945, la seconda guerra mondiale è finita in Europa da cinque giorni, ma farà ancora due vittime: due giovani soldati tedeschi, internati in un campo di prigionia alleato in Olanda, che - processati per diserzione - vengono giustiziati dai loro stessi commilitoni. Poiché per fucilare qualcuno ci vogliono dei fucili carichi, e i prigionieri sono disarmati, ecco che i loro stessi sorveglianti, canadesi, gli forniscono le pallottole e il beneplacito per far giustizia.
L'episodio, paradossale ed allucinante, era stato trattato in una inchiesta televisiva con scabro rigore. Il film di Montaldo lo arricchisce di significati antimilitaristici, sottolineando soprattutto la incongruenza della solidarietà tra ex-nemici quando si tratti di far trionfare i "superiori principi".