Regia/Director: Romolo GuerrieriSoggetto/Subject: Alberto Silvestri,
Franco Verucci,
Alberto Silvestri,
Franco VerucciSceneggiatura/Screenplay: Alberto Silvestri,
Franco Verucci,
Alberto Silvestri,
Franco VerucciInterpreti/Actors: Vittorio Gassman (Leonardo Nenci),
Anna Moffo (Elena),
Nino Castelnuovo (Piero),
Claudie Lange (Sandra),
Riccardo Garrone (Umberto),
Massimo Serato (Mario),
Nadia Cassini,
Elisabeth Teissier,
Umberto D'Orsi (medico),
Merlyn Yordan,
Monika Mattsson,
Lars Bloch (Alec),
Renzo Marignano (Marco),
Mario Brega (giornalaio),
Clara Colosimo (domestica di Elena),
Tiberio Murgia,
Claudia Giannotti,
Ennio Antonelli,
Alessandro Momo,
Gianni Solaro,
Mario Frera,
Anita Ekberg (Flavia),
Helena Ronée (Daniela),
Francesco Mulè (fra' Leone)Fotografia/Photography: Sante AchilliMusica/Music: Fred Bongusto,
Fred BongustoCostumi/Costume Design: Luca Sabatelli,
Luca SabatelliScene/Scene Design: Dario MicheliSuono/Sound: Umberto PicistrelliMontaggio/Editing: Sergio Montanari,
Sergio MontanariSuono/Sound: Umberto Picistrelli,
Gianni FamigliettiProduzione/Production: Fair FilmDistribuzione/Distribution: Dear International Filmcensura: 55776 del 24-03-1970
Trama: Tema di scottante attualità nella vita nazionale, il divorzio offre a Gassman l'estro per tratteggiare uno di quei personaggi satirici, che - sempre a pochi passi dalla malinconia - offrono allo spettatore motivi di continuo divertimento ma anche di compassione. L'uomo della nostra storia è un quarantenne, un ingegnere che s'è spento - almeno così lui crede - col matrimonio: la libertà, la professione, i piaceri, tutto ha sacrificato al gran dio coniugale. E se invece fosse ancora scapolo.
Scapolo torna, anche se solo sostanzialmente, dopo la separazione. E davvero sembra in un primo tempo poter riguadagnare il tempo perduto, la gioia di vivere, il successo. Ma a poco a poco chi sembrava spalleggiarlo gli diventa ostile; l'uomo commette errori su errori, rivela la sua sostanziale pochezza. La moglie: ecco la zattera. Ma è tardi, la moglie non lo ama più, e il fallimento dell'eroe di cartapesta è completo. Il che dimostra che l'essere se stessi non è una questione di vera nuziale, ma di più ricco spessore.
Gassman, affiancato da bellissime e convincenti attrici, spadroneggia sicuro di sé per tutto l'arco della pellicola. A posto anche Castelnuovo.