Regia/Director: Massimo DallamanoSceneggiatura/Screenplay: Marcello Coscia,
Massimo DallamanoInterpreti/Actors: Helmut Berger (Dorian Gray),
Herbert Lom (lord Henry Wotton),
Margaret Lee (Gwendolyn),
Eleonora Rossi Drago (Esther),
Isa Miranda (mrs. Ruxton),
Beryl Cunningham (Adrienne),
Marie Liljedhal (Sybil Vane),
Richard Todd (pittore Basil Hallaward),
Renato Romano (Alan),
Maria Rohm (Alice),
Stewart Black (James Vane),
Renzo Marignano,
Stefano Oppedisano,
Francesco Tenzi,
Raf ValentiFotografia/Photography: Otello SpilaMusica/Music: Peppino De LucaScene/Scene Design: Mario AmbrosinoMontaggio/Editing: Leo JahanSuono/Sound: Raul MontesantiProduzione/Production: Sargon Films Roma,
Towers of London, Vaduz,
Terra Filmkunst, München/BerlinDistribuzione/Distribution: Panta Cinematograficacensura: 56499 del 04-08-1970
Altri titoli: Le dépravé (Dorian Gray), Dorian Gray, The Secret of Dorian Gray, Das Bildnis des Dorian Gray, Dorian Gray
Trama: Il giovane Dorian è innamorato della bella attrice Sybil. Un giorno incontra il ricco antiquario Wotton e sua sorella Gwendolen. L'influenza di Wotton agisce come un veleno sottile nell'animo di Dorian che introdotto in un giro di gente facoltosa e importante, vi conosce il successo. Il suo amore per Sybil si attenua, diviene un peso. La ragazza soffre, ma Dorian seccato l'abbandona. Per la ragazza è un colpo molto forte ed in preda ad una crisi di sconforto si uccide. Dorian sconvolto è assalito dai rimorsi che però presto svaniscono sotto l'influenza di Wotton e di sua sorella Gwendolen della quale diviene suo amante. Oramai è all'apice del trionfo mondano e si abbandona ad una vita di dissolutezza. Passano molti anni, tutti invecchiano, ma la bellezza di Dorian non è sfiorata. Sempre alla ricerca di nuovi piaceri, viene colto dall'angoscia ed i rimorsi lo sopraffanno e chiude la vita uccidendosi.