Regia/Director: Alberto CavalloneSoggetto/Subject: A. CavalloneSceneggiatura/Screenplay: A. CavalloneInterpreti/Actors: Jane Avril,
Anthony Vernon,
George Stevenson,
Alain L. Kalsy,
Anna Ciucci,
Vittorio Fanfoni,
Quinto Marziali,
Orazio Stracuzzi,
Michelle StampFotografia/Photography: Maurizio CentiniMusica/Music: Franco PotenzaMontaggio/Editing: Anita CacciolatiSuono/Sound: Remo UgolinelliProduzione/Production: Luzi, M. P.Distribuzione/Distribution: C.I.D.I.F.censura: 56105 del 22-05-1970
Trama: Due soldati americani, provenienti dal Vietnam ed ora di stanza in Germania, disertano e si recano a Copenaghen. Si fingono studenti e come tali vengono ospitati da due coppie di coniugi. Ben presto il poco denaro di cui dispongono finisce: eccoli allora alla ricerca di un lavoro qualsiasi. Uno di essi finalmente riesce a trovare un posto come "modello" per fotografie pornografiche. Intanto, presso le famiglie in cui sono ospiti, sono oggetto di particolari "attenzioni" da parte delle donne, mogli insoddisfatte. E' proprio in un momento di intimità che uno dei due giovani ha una crisi di follia che lo induce quasi ad uccidere la sua "partner".
Preso in cura da uno psichiatra, e sottoposto ad opportuno trattamento terapeutico, il giovane rivela a mano a mano le cause della sua psicosi, connesse da un lato con le agghiaccianti esperienze avute in Indocina, dall'altro con una inconfessata tendenza incestuosa verso la sorella che egli, durante i suoi attacchi, identifica nella moglie dello psichiatra, a sua volta non sensibile agli slanci del giovane. L'arrivo della sorella pone termine alla vicenda, che si chiude tuttavia su un interrogativo destinato a rimanere senza risposta.