Regia/Director: Franco GiraldiSoggetto/Subject: Ruggero Maccari,
Ruggero MaccariSceneggiatura/Screenplay: Ruggero Maccari,
Franco Giraldi,
Ruggero Maccari,
Franco GiraldiInterpreti/Actors: Ugo Tognazzi (Stefano Nardini),
Senta Berger (Giovanna),
Gianna Serra (prostituta),
Silvano Tranquilli (Diego),
Edda Di Benedetto,
Cristopher Hodge,
Ann Lucinda Lorenz (Sonia),
Elena Persiani (Manuela),
Edda Ferronao,
Clara Colosimo (Carla),
Puccio Tarantino (Roberto),
Giorgio Basso,
Mauro Bacchini (Marco),
Carlo Hilpold (Victor),
Piero Mazzarella (Dino),
Maria Valente,
Orso Guerrini,
,
Dominik Morawski,
Maristella Piva,
Licia Lombardi,
Livio Cesarini,
Marisa Rossi,
Amato Garbini,
Vittorio Sancisi,
Michele Straniero,
Gino Uras,
Norina Detto,
Vittorio Fornaro,
Palmira Sala,
Carlo Hipold (Victor),
Christopher Hodge (Walter),
Orso Maria Guerrini,
Dominik Moraski,
Lucia Lombardi,
Livio Cesaroni,
Marina DettoFotografia/Photography: Dario Di Palma,
Dario Di PalmaMusica/Music: Louis Enriquez,
Luis Enriquez BacalovCostumi/Costume Design: Luciana Marinucci,
Luciana MarinucciScene/Scene Design: Maurizio Chiari,
Maurizio ChiariMontaggio/Editing: Franco ArcalliSuono/Sound: Fiorenzo MagliMontaggio/Editing: Franco ArcalliSuono/Sound: Fiorenzo MagliProduzione/Production: Mega FilmDistribuzione/Distribution: Panta Cinematograficacensura: 55365 del 17-01-1970
Trama: Lo "swapping" (scambio delle coppie) è uno di quei giochi erotici proibiti dei quali una volta s'aveva persino pudore di parlare. Oggi, sulla via della demolizione di molti tabù sessuali, sentimentali, matrimoniali, lo swapping viene in effetti praticato, grazie alla compiacenza di molta stampa. Anche se da noi non è come altrove già un fatto di costume, tuttavia esiste, o può esistere.
Questo lo spunto del nuovo film di Giraldi, con una coppia ancora giovane e borghese, che per noia tenta l'evasione. Delusioni, squallidi e grotteschi incontri, poi finalmente l'occasione per "giocare" davvero. Ma alla disinvoltura di lei corrispondono le inibizioni di lui, la vita ricomincia e la cortina di ipocrisia s'è ispessita. La vicenda, narrata con tanto humor quanta delicatezza, è un acuto "spaccato" che fa presa sul pubblico, ma anche sulle coscienze. Perfetto, come sempre, Tognazzi.