Regia/Director: Pasquale Festa CampanileSoggetto/Subject: Ottavio Jemma,
Pasquale Festa CampanileSceneggiatura/Screenplay: Ottavio JemmaInterpreti/Actors: Catherine Spaak (Francesca),
Lou Castel (Ernesto),
Claude Rich (Andrea),
Erika Blanc (Sandra),
Aldo Giuffrè (Giovanni),
Michel Bardinet (René),
Marisa Traversi (Nora),
Aldo TraversiFotografia/Photography: Franco Di GiacomoMusica/Music: Riz OrtolaniCostumi/Costume Design: Gaia Rossetti RomaniniScene/Scene Design: Sergio CanevariMontaggio/Editing: Sergio MontanariSuono/Sound: Eraldo GiordaniProduzione/Production: Clesi CinematograficaDistribuzione/Distribution: Euro International Filmscensura: 55422 del 29-01-1970
Trama: Nelle civiltà arcaiche, (quelle di dieci anni fa) il marito metteva mano alla pistola; la buona regola della civiltà dei consumi vuole che egli riscatti il suo onore riconquistando la moglie, dimostrando così la propria indiscutibile superiorità. D'altra parte è anche giusto, perché di solito se una moglie sbanda, la colpa è del marito. E' quanto accade ad Andrea e Francesca: lui è un architetto di grido, si è lasciato prendere dal successo e da tutto il cerimoniale cui deve sottostare una giovane coppia ricca; lei si è sentita trascurata e si è rifugiata tra le braccia del più fedele collaboratore del marito. Andrea incassa il colpo senza drammi, ma passa al contrattacco e, tra gli applausi del clan, si riporta a casa l'ambita preda. Che, in fondo, questa moglie, non è molto di più. Invece il clan, che fa da coro alla lineare vicenda, è nello stesso tempo un esemplare estratto dalla realtà di oggi, vista dal regista non solo con la consueta eleganza, ma anche con un'acuta presenza critica, venata di malinconia.