Regia/Director: Pierre Granier-DeferreSceneggiatura/Screenplay: Pascal Jardin,
Pierre Granier-DeferreInterpreti/Actors: Jean Gabin,
Pierre Dux,
André Weber,
Eléonore Hirt,
Christian Barbier,
Michel Barbey,
Armando FrancioliFotografia/Photography: Walter WottitzMusica/Music: Serge GainsbourgScene/Scene Design: Jacques SaulnierMontaggio/Editing: Jean RavelProduzione/Production: West Film,
Gafer Films, Paris,
P.A.C., Paris,
Roxy Film, München,
S.N.C. - Société Nouvelle de Cinématographie, ParisDistribuzione/Distribution: Indipendenti Regionalicensura: 56052 del 30-04-1970
Altri titoli: Il clan degli uomini violenti, Der Erbarmungslose
Trama: Se nel film di grande successo uscito pochi mesi fa il "vecchio" Gabin capeggiava un "clan", quello dei "Siciliani", stavolta i ruoli sono invertiti. Gabin è un anziano ed onesto proprietario terriero, che si trova - causa la scapestrataggine di un nipote - a combattere contro un "clan", composto di tipacci rotti ad ogni violenza essendo la loro attività preferita quella della droga. E, pur subendo angherie e guai di ogni genere, l'anziano agricoltore riuscirà ad avere la meglio contro i banditi, a far rinsavire il nipote, a dire una parola sensata contro l'atroce smercio di paradisi artificiali.
Opportunamente teso ed emozionante come ogni film poliziesco che voglia farsi rispettare, questo si distingue anche per la sottile ironia con cui la vicenda è stata ambientata "a contrasto" con la più patriarcale tradizione francese. Da qui finezza psicologica e spunti ricchi di umanità, che felicemente si alternano alla "suspense".