Regia/Director: Sergio SollimaSoggetto/Subject: Gino Mauri,
Massimo De RitaSceneggiatura/Screenplay: Sauro Scavolini,
Gianfranco Calligarich,
Lina Wertmüller,
Sergio SollimaInterpreti/Actors: Charles Bronson (Jeff Heston),
Telly Savalas (Weber),
Jill Ireland (Vanessa Shelton),
Umberto Orsini (Steve),
Michel Constantin (Killain),
Ray Sanders (prigioniero negro),
Benjamin Lev (prigioniero giovane),
Peter Dane (presentatore TV),
George "Demostene" Savalas (Shapiro)Fotografia/Photography: Aldo TontiMusica/Music: Ennio MorriconeScene/Scene Design: Francesco BronziMontaggio/Editing: Nino BaragliSuono/Sound: Aldo De MartiniProduzione/Production: Fono Roma,
Unidis,
Universal Productions France, ParisDistribuzione/Distribution: Cinema International Corporationcensura: 56756 del 15-09-1970
Altri titoli: The Family, Violent City, La cité de la violence, Brutale Stadt
Trama: La violenza è protagonista del film, al centro del quale si trova un killer, un professionista del crimine individualista, coraggioso, ribelle ma con il suo bravo tallone d'Achille che consiste nel sentimentalismo e lo fa finire in carcere, per colpa della donna che ama. Appena libero, con la decisione di un automa, l'uomo si vendicherà di chi voleva eliminarlo, ma risparmia ancora una volta la donna e per lei, di nuovo, si perderà, travolto dai raggiri di una banda di astuti criminali che lo ricattano per farlo finire di nuovo in galera. Il killer avrà una fine diversa, riuscirà a vendicarsi salvandosi in angolo, come dicono gli sportivi, ma morirà centrato dalle revolverate di un poliziotto. Ottima ambientazione in un'America coerente e vera, dovuta alla regia di Sergio Sollima che vanta al suo attivo altri efficaci film come "La resa dei conti", "Faccia a faccia", "Corri, uomo, corri".