Regia/Director: Mario BavaSoggetto/Subject: Mario Di NardoSceneggiatura/Screenplay: Mario Di NardoInterpreti/Actors: William Berger (Frank Angel),
Ira Fürstenberg (Trudy),
Edwige Fenech (Mary),
Renato Rossini [Howard Ross]
(Nick Davidson),
Helena Ronée (Peggy),
Teodoro Corrà (George Stark),
Ely Galleani [Justine Gall]
(Isabelle),
Edith Meloni (Gill),
Mauro Bosco (Charles, il guardone),
Maurice Poli (Nick Chaney)Fotografia/Photography: Antonio RinaldiMusica/Music: Piero UmilianiCostumi/Costume Design: Giulia MafaiScene/Scene Design: Giulia MafaiMontaggio/Editing: Mario BavaProduzione/Production: P.A.C. - Produzioni Atlas CinematograficaDistribuzione/Distribution: P.A.C.censura: 55536 del 13-02-1969
Altri titoli: L'ile de l'épouvante
Trama: Maestro del film dell'orrore, Mario Bava torna dopo un'assenza, lunghissima per gli appassionati del genere, con una vicenda che non ha nulla da invidiare ai film precedenti. Pochissime persone in un'isola deserta, e morti misteriose una dopo l'altra, come le ciliege, in un'atmosfera ricca d'incubo che ricorda quella dei "piccoli indiani" della Christie. Ma qui ci sarà anche un risvolto finale, protagonista la più enigmatica tra le creature e uno dei defunti, che in realtà era vivissimo. Un film, insomma, che soddisfa in pieno gli amanti delle forti emozioni, e si fa apprezzare anche per effetti formali (il regista è stato, lo ricordiamo ai giovanissimi, un grande operatore).